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Rassegna stampa
CASO SOLIMANO
Rassegna stampa:
COMUNICATO STAMPA AIVITER dell'11 Giugno 2010
L’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, appresa la notizia che
il Sindaco di Livorno starebbe per conferire un importante e delicato
incarico istituzionale a Marco Solimano, ex terrorista di “Prima Linea”,
esprime una vibrata protesta per questo ulteriore grave oltraggio alla
memoria delle vittime e del loro sacrificio.
In proposito richiama le parole pronunciate dal Presidente della
Repubblica Napolitano in occasione della prima giornata della memoria (9
maggio 2008): “Lo Stato democratico , il suo sistema penale e
penitenziario, si è mostrato in tutti i casi generoso, ma dei benefici
ottenuti gli ex terroristi non avrebbero dovuto avvalersi per cercare
tribune da cui esibirsi e tentare ancora subdole giustificazioni. Chi ha
regolato i conti con la giustizia deve agire con discrezione e misura.
Le responsabilità morali non cessano per il fatto stesso di aver espiato
la pena, anche in caso di eventuale riabilitazione”.
L’AIVITER denuncia ancora una volta che da troppo tempo gli ex
terroristi trovano sempre più generosa ospitalità nelle istituzioni
pubbliche, nelle Università, nei convegni, alla RAI e persino in
Parlamento con incarichi di prestigio, ergendosi a maestri, divenendo
destinatari di plausi e riconoscimenti, tanto che la conquista del
potere, fallita drammaticamente negli anni di piombo, pare per alcuni di
loro una realtà: gli assassini di ieri tentano di accreditarsi come eroi
di oggi.
Tale situazione è assolutamente inaccettabile ed esige finalmente una
giusta reazione anche da parte di coloro che sembravano aver scelto la
via del silenzio.
La nostra Associazione che ha, tra i propri compiti statutari, la
conservazione della memoria degli eventi e delle vittime che
appartengono a tutta la comunità, rinnova la più ferma protesta per la
gravissima iniziativa del Sindaco di Livorno, invitandolo a recedere
dalla stessa e rivolge a tutte le forze politiche, attraverso le proprie
rappresentanze, un pressante invito ad unirsi nel continuare a
combattere il terrorismo anche in termini culturali, richiamando la
necessità di tener alta la guardia in difesa della verità, della
legalità e dei valori democratici.
Il Presidente
Avv. Dante Notaristefano
4 agosto 2010: Lettera del Presidente dell'Aiviter
al Consigliere comunale di Livorno Andrea Romiti.
Gentile amico,
abbiamo appreso con stupore la notizia che Marco Solimano ha intrapreso
una azione giudiziaria nei Suoi confronti (come risulta dalla copia
dell’atto di citazione allegato al Suo messaggio) affermando di essere
stato da Lei diffamato e danneggiato e rivendicando un risarcimento pari
ad € 50.000,00.
Non possiamo sottrarci al dovere di esternarLe la più convinta
solidarietà, alla quale vogliamo aggiungere un sentito ringraziamento,
anche a nome di tutte le vittime che abbiamo l’onore e l’onere di
rappresentare, per la battaglia che – come Consigliere Comunale – ha
ingaggiato e porta coraggiosamente avanti affiancando la nostra
Associazione nell’importante opera di conservazione della memoria degli
eventi e delle vittime del terrorismo politico che ha connotato un
ventennio della recente storia italiana, terrorismo del quale ha fatto
indubbiamente parte anche il Solimano come chiaramente risulta dagli
atti giudiziari.
Le argomentazioni che egli sviluppa a sostegno dell’atto di citazione ci
appaiono pertanto pretestuose e fuori dalla realtà per cui riteniamo di
concludere anche questa volta con le parole pronunciate dal Presidente
della Repubblica Napolitano, in occasione della prima giornata della
memoria, il 9 maggio 2008: “Lo Stato democratico, il suo sistema
penale e penitenziario, si è mostrato in tutti i casi generoso, ma dei
benefici ottenuti gli ex terroristi non avrebbero dovuto avvalersi per
cercare tribune da cui esibirsi e tentare ancora subdole
giustificazioni. Chi ha regolato i conti con la giustizia deve agire con
discrezione e misura. Le responsabilità morali non cessano per il fatto
stesso di aver espiato la pena, anche in caso di eventuale
riabilitazione.”
Con stima e cordialità.
Dante Notaristefano, Presidente
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