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Iniziative attuali
Comunicato Stampa
Disapplicata di fatto la legge in favore delle
vittime
Torino, 23 marzo 2011
A quasi sette anni dell’entrata in vigore della legge
3 agosto 2004, n. 206 recante “Nuove norme in favore delle vittime del
terrorismo e delle stragi di tale matrice” mentre ne rileviamo ancora la
mancata attuazione in numerose parti, registriamo, a seguito
dell’approvazione del provvedimento di legge SCHIRRU (n. 4089),
addirittura l’impossibilità di applicazione della norma che dal 1998, ed
ancor prima, prevede assunzioni agevolate a favore delle vittime del
terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere e dei loro
familiari.
Chiediamo che tale diritto sia immediatamente
ripristinato dall’Esecutivo con interventi amministrativi al fine di
ovviare a questo ennesimo ingiusto azzeramento di fatto di un beneficio
intangibile, tuttora vigente e disciplinato da una precisa e chiarissima
norma legislativa. Non riteniamo idonee ed accettabili soluzioni
dilatorie quale un intervento legislativo correttivo per la eccessiva
lungaggine dell’iter e neppure l’utilizzo di tavoli tecnici, considerato
il risultato inconcludente e quasi nullo di quelli tenutisi ben due anni
or sono nei numerosi incontri presso la Presidenza del Consiglio con il
coordinamento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni
Letta, per superare le numerose criticità relative alla completa
attuazione della 206 .
Il Governo purtroppo non ha mantenuto le promesse
fatte al momento del suo insediamento e a tutt’oggi la legge 206,
malgrado le più ampie assicurazioni forniteci, è rimasta in gran parte
inattuata ed addirittura inefficace nel diritto alle assunzioni
obbligatorie.
Chiediamo che sia fatto ogni sforzo perché TUTTI i diritti
riconosciutici trovino pronta attuazione.
Ci rifiutiamo di rimanere ingabbiati da una logica
strettamente ragionieristica contabile ove, per l’insensibilità di
taluni, non si riescono neppure a trovare le modeste risorse necessarie
per corrispondere quanto dovuto, a fronte dei gravi lutti e delle
sofferenze sopportate.
Chiediamo giustizia !
Il Presidente AIVITER, Dante Notaristefano
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