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Iniziative attuali
Alle Autorita’ competenti Loro Sedi
A tutti gli associati Loro SediCOMUNICATO
Il Consiglio Direttivo AIVITER, sollecitato da molti associati,
al fine di evitare equivoci e situazioni imbarazzanti,
Preso atto
che la Magistratura, a fronte di domande di liberazione condizionale
o di grazia presentate da terroristi giudicati colpevoli e
condannati alle pene detentive ed accessorie previste dalle vigenti
leggi, invita le vittime sopravvissute o i loro familiari ad
esprimere il proprio parere in merito;
Constatato
che tali inviti mettono in grave difficoltà le vittime e le loro
famiglie e che, oltre a riacuire i loro ricordi più dolorosi, le
espongono all’eventuale rischio di nuovi stress e rappresaglie,
atteso che molti esecutori di attentati terroristici non sono mai
stati individuati e processati;
che il parere delle vittime o dei familiari non è assolutamente
necessario nel nostro ordinamento giuridico per l’emissione o il
diniego di provvedimenti di riduzione delle pene da parte delle
competenti autorità giudiziarie;
che troppe volte lo Stato si è ricordato delle vittime con grave
ritardo e che le leggi emanate in loro favore (in specie la legge n.206/2004
approvata dal Parlamento all’unanimità) non sono ancora ad oggi del
tutto applicate;
Segnala
ai propri associati che non è obbligatorio esprimere pareri privati,
anche se richiesti dalla Magistratura o dalle Forze dell’Ordine,
relativi ad istanze di liberazione condizionale o di grazia avanzate
da singoli terroristi, anche per evitarsi ulteriori possibili
sofferenze e pericoli;
Invita
le Autorità giudiziarie che ritengano di concedere taluno dei
provvedimenti sopra indicati a subordinarne il mantenimento ad una
condotta incensurabile dei richiedenti, revocandolo all’eventuale
venir meno di tale requisito. Dei provvedimenti emessi nel rispetto
delle condizioni previste dalla legge AIVITER si limiterà a prendere
atto senza alcuna osservazione.
Ringrazia
i mezzi di comunicazione di massa (giornali, radio e televisioni)
che hanno fornito e continuano a fornire all’opinione pubblica
notizie misurate ed equilibrate su questo spinoso argomento e sul
terrorismo in generale, contribuendo con AIVITER al dovere di
conservazione della memoria degli eventi e delle vittime, ed
all’impegnativo compito di tramandarlo altresì alle generazioni
future.
Approvato all’unanimità dal Consiglio Direttivo Nazionale di AIVITER
nella propria sede in Torino il 13 dicembre 2010.
Il Presidente
Dante Notaristefano
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