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Iniziative, eventi e novità
4 gennaio 2012: Lettera Aiviter a Véronique Cayla,Presidente
dell'emittente franco-tedesca Arte, a proposito del documentario
"Ils étaient les Brigades
Rouges"
Lettre de AIVITER adressée à Arte-Tv
7 dicembre 2011: lettera al Ministro dei Beni Culturali, Prof. Lorenzo
Ornaghi
Torino, 7 Dicembre 2011
Stimato Ministro Prof. Lorenzo Ornaghi,
la scorsa primavera il Suo predecessore conferì al critico Vittorio
Sgarbi il ruolo di curatore del padiglione Italia della Biennale
d'arte di Venezia. Dai giornali apprendiamo che prossimamente ci
sarà una appendice della Biennale a Torino, anche come
riconoscimento al ruolo della città in ambito artistico e storico
nell’anno dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia.
Come Associazione che da 27 anni opera per mantenere viva la
memoria, e il relativo valore civile, di chi si è sacrificato nei
tragici anni di piombo a causa dei vari terrorismi, non saremmo qui
a disturbarLa, se non avessimo, con amarezza, dovuto rilevare un
particolare offensivo nei confronti delle vittime..
Sempre dai giornali, infatti, abbiamo appreso che il curatore tra i
600 artisti selezionati ha promosso ed evidenziato il più ‘famoso’:
quello - tristemente noto alle cronache del periodo più scuro della
storia del nostro paese - dell'ex terrorista Adriana Faranda,
coinvolta tra l'altro nel sequestro ed assassinio di Aldo Moro.
Precisando subito - a scanso di equivoci - che è lungi dalla cultura
della nostra Associazione il reclamare censure, o rinnovi di pena
nei confronti di chi ha già pagato il suo debito con la giustizia,
riteniamo però che meriti un chiarimento la situazione in cui la
qualifica di ‘artista’ viene attribuita alla ex terrorista da un
personaggio pubblico, o perlomeno investito di una pubblica
funzione, così come pubblico è lo spazio della città di Torino che
ospiterà i suoi lavori.
La nostra Associazione, come in altre occasioni, non può che
richiamare le precise e sagge parole pronunciate dal Presidente
della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 9 maggio 2008, in occasione
della celebrazione della “Giornata della memoria per le vittime del
terrorismo”:
“…chi abbia regolato i propri conti con la giustizia ha il
diritto di reinserirsi nella società, ma con discrezione e misura e
mai dimenticando le sue responsabilità morali, anche se non più
penali.”
Francamente, è piuttosto noto, che il suddetto curatore raramente
mostra adeguato senso della misura ed in questo caso sembra evidente
l’intento di utilizzare l’ex terrorista per provocare polemiche che
portino pubblicità gratuita all’evento da lui curato.
La nostra Associazione proverà a non farsi trascinare nella
polemica, ma si permette di allegarLe una
nota specifica sulla questione chiedendoLe se non ritenga
possibile un autorevole tempestivo intervento atto ad evitare
l’ennesima umiliazione alle vittime del terrorismo.
Il nostro ossequioso saluto,
il Presidente Aiviter, Avv. Dante Notaristefano
-------------> Leggi la Nota di Aiviter
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