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IN PRIMO PIANO |
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L'Associazione, venuta a conoscenza del decesso di Domenica
Nigra l'8 novembre 2005, esprime vivo cordoglio alla
famiglia
L'Associazione, venuta a conoscenza del decesso per malattia, di
Michele Sacco il 23 luglio 2005, esprime vivo cordoglio alla
famiglia
Fra i libri ricevuti segnaliamo quello di Luciano Garibaldi che nel suo volumetto parla della nostra Associazione e cita numerose vittime i cui famigliari sono nostri associati, oltre a mettere in risalto la nostra attività.
Il volume è intitolato “Com’erano Rosse le mie Brigate”e sottotitolo –Gli anni di piombo visti da un giornalista “dalla parte sbagliata”-. Edizione Nuove Idee s.r.l. – Viale Medaglie d’Oro, 73 – 00136 Roma. Collana diretta da Marco Ferrazzoli con prefazione di Publio Fiori.

Ad Ari (Chieti) il 16 settembre 2005 ore 19.00 in
Municipio,
il Comune di Ari e l’Associazione Culturale Emilio Alessandrini, nel contesto delle iniziative
da tempo intraprese in onore e memoria di tutti i Caduti nel servizio per le Istituzioni democratiche
e la collettività, ricordano:
I Martiri di NASSIRIYA
AQUILONE Mario Filippo
CALIPARI Nicola
CASALEGNO Carlo
CINIGLIO Carmela
NOLLI Mario
TOBAGI Walter
12 Luglio 2005. Ordine del giorno approvato dal Consiglio Provinciale di Torino sulla criticità per ottenimento benefici previsti da legge 206/04 a favore di vittime civili del terrorismo
Leggi 
L'Associazione ricorda il 25° Anniversario
dell'assassinio di Giuseppe Pisciuneri avvenuto a Torino
il 10 aprile 1980.

La nostra Associazione ha accolto l'invito del Comune di Ruvo di
Puglia di ospitare la mostra "Non dimenticare" in
occasione della manifestazione del 13 aprile in memoria delle
vittime del terrorismo tra cui Rosario Berardi. Alla cerimonia
sarà presente il nostro Segretario Gianni Berardi, figlio di
Rosario.
L'Associazione stragi "2 agosto 1980",
presidente Paolo Bolognesi, ci segnala che Sabato 19 marzo 2005 alle ore 10,
nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo D'Accursio di
Bologna si terrà una solenne commemorazione del professore Marco
Biagi, nel terzo anniversario della sua uccisione. Sarà
presente per la nostra Associazione il segretario Gianni Berardi.

10.3.2005 EUROPARLAMENTO DI STRASBURGO: Omaggio alle vittime degli attentati dell'11 marzo 2004
RICODI DI PIOMBO
Sabato 29 gennaio il alle ore 17,30 dibattito organizzato dal
Comune di Venezia presso la sala del Consiglio di Quartiere
Carpenedo-Bussuola.
Intervengono: Luigi Bacialli, Gianfranco Bettin, Sandro
Simionato, Maurizio Puddu, Luigi Russo, Paola Pagnin, conduce
Silvia Moscati
In occasione del 25° Anniversario
dell'assassinio di Carlo Ala (nato a Brandizzo - To) avvenuto il
31/01/1980 a Settimo
Torinese, L'Associazione lo ricorda.

Lunedì 24 gennaio 2005, a Torino Palazzo
Lascaris - Aula Consiliare in via Alfieri 15 - alle ore
16, presentazione del volume "Il Piemonte e Torino
alla prova del terrorismo" ricerca a cura dell'Associazione.
Interverranno:
Roberto Cota, Maurizio Puddu, Marcelle Maddalena, Carlo Marletti,
Dino Sanlorenzo, Mario Berardi e Lido Riba, insieme agli autori.
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Iniziative, eventi
2005
COMUNICATO STAMPA 7 ottobre 2005 /2
Il segretario dell’Associazione Gianni Berardi si è incontrato
a Roma con il dott. Franco Torchia capo della segreteria del Ministro delle Politiche Comunitarie On. Giorgio La Malfa.
(-> Leggi il
testo )
COMUNICATO STAMPA 7 ottobre 2005
L’Associazione Italiana Vittime del terrorismo con una delegazione
ha fatto visita al SACRARIO della Polizia di Stato.
(-> Leggi il
testo )
COMUNICATO STAMPA 3 ottobre 2005
Il segretario dell’Associazione Italiana Vittime del terrorismo Gianni Berardi
ha incontrato il Ministero degli Interni con il Sottosegretario di Stato Adolfo Mantovano
(-> Leggi il
testo )
COMUNICAZIONE del 1° agosto 2005
La nostra Associazione esprime cordoglio e
solidarietà alle famiglie delle vittime assassinate dal terrrorismo a
Sharm el Sheik: Sebastiano Conti, Daniela Maiorana, Giovanni Conti,
Rita Privitena, Daniela e Paola Bastianutti.
Il Presidente.
COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA SENTENZA DI CONDANNA AI CAPI DELLE BR PER IL DELITTO D’ANTONA.
(15 luglio 2005)
L’Avv. Walter Biscotti, difensore di parte civile della famiglia di Emanuele Petri (agente della Polfer Emanuele Petri ucciso durante la sparatoria sul treno Roma-Firenze il 2 marzo
2003), in seguito alla condanna a tre ergastoli dei capi delle nuove BR per il delitto del Prof. Massimo D’Antona, ci ha comunicato
le sue dichiarazioni, poi pubblicate sui quotidiani in data 9 luglio, a commento
di tale sentenza che intendiamo qui sottolineare: “Una sentenza equilibrata, ma dura...
Le vittime del terrorismo devono considerarsi nuovi padri della democrazia del Paese”.
L'On. Olga D’Antona, a commento di tale sentenza, ha ricordato che “nessuna sentenza potrà mai risarcire le famiglie delle vittime delle
Brigate rosse... Nessuna sentenza e nessuna pena, seppur aspra e severa, può risarcire i famigliari delle vittime. Apprezzo la fermezza dello Stato nel giudicare, ma dico che non è finita qui. Vi sono ancora persone non individuate. L’inchiesta deve andare avanti.”…(La
Stampa del 10 luglio)
LETTERA ALL'AMBASCIATA BRITANNICA (8 luglio 2005)
Spett.leAmbasciata britannica
Via XX Settembre 80
I-00187 ROMA RM
Torino, 8 luglio 2005
Desideriamo esprimere il nostro cordoglio per le vittime degli atroci attentatati di Londra.
La nostra associazione è particolarmente vicina ai famigliari dei caduti e ai feriti colpiti indiscriminatamente da nemici della nostra civiltà.
Ai cittadini di Londra così duramente colpiti offriamo tutta la nostra solidarietà, auspicando la severa punizione dei colpevoli, ovunque essi siano.
Con osservanza,
Maurizio Puddu, presidente
19.07.2005 La risposta dell'Ambasciatore inglese a
Roma (-> Leggi il
testo )
7 luglio 2005
La nostra Associazione esprime cordoglio e
solidarietà alla famiglia di Benedetta Ciaccia, vittima del
terrorismo a Londra ed ha inviato un messaggio all'Ambasciatore
inglese a Roma.
COMUNICATO STAMPA (16 giugno 2005)
UNIONE FAMILIARI VITTIME PER STRAGI
Associazioni delle stragi di: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Treno Italicus, Stazione di Bologna del 2 Agosto 80, Rapido 904, Firenze Via dei Georgofili
Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Oggi, 16 Giugno, presso la sala stampa della Camera dei Deputati i rappresentanti delle associazioni in titolo hanno tenuto la conferenza stampa dal titolo
“Vergogna”
il Governo non applica la legge 206/2004, “Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”.
Erano presenti numerosi parlamentari, tra i quali l’on.Valter Bielli, primo firmatario della legge, l’on. Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera, l’on. Alfiero Grandi, l’on. Olga D’Antona, l’on. Marco Boato, il senatore Walter Vitali.
E’ stato denunciato il grave ritardo nell’applicazione della legge e, in particolare, sono stati evidenziati i punti più critici:
1. Gli stranieri uccisi o feriti in Italia non vengono risarciti.
2. Vengono rivalutate in modo assurdo le somme riferite alle precedenti speciali elargizioni riducendo notevolmente quanto dovuto alle vittime. Tutto ciò contravvenendo agli articoli delle precedenti leggi ed interpretando in modo anomalo la stessa legge
3. Il risarcimento per i fratelli uccisi e l’equiparazione, per le liquidazioni, al 100% dell’invalidità superiore o pari all’80%, problematiche risolte con precedenti leggi (art. 82 della legge 388/2000 – legge finanziaria 2001-), vengono riproposte in modo surrettizio causando grande disagio a molti familiari che debbono ricominciare defatiganti iter per ottenere quanto dovuto.
4. A tutt’oggi non sono ancora state emesse dall’INPS circolari applicative per i benefici pensionistici e fiscali previsti dalla legge.
5. Quanto previsto dalla legge riguardo alle spese per l’assistenza medica è stato interpretato in modo riduttivo limitando quanto previsto da precedenti leggi.
6. Le commissioni mediche, preposte per analizzare il danno biologico e morale, di fatto non lo applicano lasciando lettera morta l’art. 6 esplicitamente previsto in proposito.
7. Il gratuito patrocinio previsto dall’articolo 10 non viene attuato.
8. Gli enti previdenziali, in assenza di istruzioni dai dicasteri competenti, non sono in grado di ottemperare al dispositivo di legge per l’applicazione dell’esenzione fiscale totale sulle pensioni.
9. Trattenute pensionistiche: le indebite trattenute debbono essere restituite immediamente.
10. Non è chiara la competenza in merito alle riliquidazioni delle pensioni e del tfr delle vittime civili del settore privato, già pensionate.
11. Grandi invalidi: la legge estende il riconoscimento delle provvidenze di guerra anche in favore delle vittime civili con invalidità non inferiore all’80%, a tutt’oggi non si conosce né la procedura applicativa né la competenza.
12. L’art. 14 della legge prevede che tutte le domande devono essere evase entro quattro mesi, purtroppo ad oggi, dopo 10 mesi, solo una minima parte,di queste è stata evasa con tutte le limitazioni sopra evidenziate.
I parlamentari presenti si sono impegnati a promuovere diverse iniziative, tra le quali un incontro con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, con il coinvolgimento delle associazioni delle vittime, per porre fine allo scandaloso ritardo e far sì che la legge riceva tempestiva applicazione in ogni sua disposizione.
F.to
Paolo Bolognesi, Presidente Unione vittime delle stragi
Maurizio Puddu, Presidente Associazione italiana vittime del terrorismo
Criticità applicative per i civili relativamente all’ottenimento dei benefici previsti dalla legge n. 206 del 3 agosto 2004 “Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”
(15 giugno 2005)
-> Leggi il
testo
ONORE AI CADUTI (1 giugno 2005)
La nostra Associazione esprime solidarietà
all'Esercito Italiano e alle famiglia dei caduti in Irak: Giuseppe
Lima, Marco Briganti, Massimiliano Biondini e Marco Cirillo.
Maggio 2005 presentato al presidente del Senato il libro sul terrorismo

da sin., Alberto de Sanctis, Luciano Borghesan, Maurizio Puddu, il
presidente Pera, Roberto Tutino, Giovanni Berardi e Libertino Scicolone
Al Presidente del Senato, Marcello Pera, è stato presentato ieri a Palazzo Madama da una delegazione dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo e del Consiglio regionale del Piemonte il volume «Il Piemonte e Torino alla prova del terrorismo». Per l’Associazione, il presidente Maurizio Puddu e il segretario Giovanni Berardi hanno spiegato di aver voluto realizzare un documento cronistico sugli «anni di piombo». Tra il 1969 e l’89, in Italia, ci furono 7000 attentati, alcune migliaia di feriti e 455 uccisi. «Torino, con Milano e Roma, - hanno ricordato Puddu e Berardi - fu tra gli epicentri di quella sconvolgente stagione eversiva: 20 i morti tra il ‘76 e l’82». Nel libro (editore Rubettino) sono anche pubblicati gli atti dei processi e le sentenze. «La ricerca è stata promossa dal Consiglio del Piemonte - ha spiegato il dirigente della Regione, Libertino Scicolone - per contribuire ad avere memoria di quanto accadde in quel drammatico periodo». All’incontro in Senato erano presenti anche alcuni degli autori, tra cui il coordinatore
dell'opera Roberto Tutino, Luciano Borghesan e Alberto de Sanctis. Dal presidente Pera considerazioni positive sul lavoro dell’Associazione Vittime del Terrorismo perché è un utile apporto a far sapere quanto anche recentemente accaduto a causa del terrorismo, perché è promosso dall’istituzione regionale «dalla parte delle vittime, mentre si sta assistendo con sempre maggior frequenza alla consultazione di ex terroristi in qualità di esperti». Pera ha infine osservato con preoccupazione che «mentre si chiedono amnistie, di fatto queste
avvengono», mentre in uno Stato di diritto c’è bisogno della «certezza della pena». Puddu e Berardi per l’Associazione hanno ricordato le difficoltà di applicazione della legge 206 del Parlamento in favore dei familiari delle vittime: «Essa è finora applicata con mille ostacoli, essendo carente di regolamento. Chiediamo pertanto che si emanino senza indugi le direttive, le circolari attuative e ogni altro provvedimento interpretativo».
(da La Stampa de l'11.05.05)
Giovedì 28 aprile, alle ore 18, GLI ANNI DI PIOMBO A TORINO
Il Centro Culturale Pannunzio, presso la sua sede di via Maria Vittoria
35/h, presenta il volume
“Torino e il Piemonte alla prova del
terrorismo” (Rubbettino Editore). Si tratta di una ricerca sugli ‘anni di piombo’ che fecero di Torino uno degli epicentri della sconvolgente stagione eversiva che vide prendere forma ed agire alcune delle sigle terroristiche più famigerate che, negli anni tra il 1976 ed il 1982, uccisero 20 persone a Torino e ne ferirono centinaia.
Presenteranno il volume: Mario Berardi, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, Maurizio Puddu, presidente dell’Associsazione Vittime del terrorismo, e gli autori Alberto de Sanctis, avvocato, e Carlo Marletti, direttore del Dipartimento di studi politici dell’Università di Torino.
Saranno presenti sanche gli altri autori del libro,promosso dal Consiglio regionale del Piemonte e dall’Associazione Vittime del Terrotismo, Luciano Borghesan, Francesco Bullo e Roberto Tutino. Introdurrà Giancarlo Borri.
Aprile 2005: Resoconto manifestazioni di Ruvo di
Puglia
-> Leggi il
testo
Aprile 2005: Lettera aperta di Iosa, nostro
dirigente lombardia, ferito 25 anni
fa dalle Br
COSTRUIRE UNA MEMORIA CORRETTA -> Leggi
il testo
Aprile 2005: Pubblichiamo, su segnalazione del nostro socio
Roberto Della Rocca, quanto segue:
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA.
DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE- SEZIONE DI PSICHIATRIA
Considerata la gravità della lesione psicologica, oltre che fisica, subita da una buona parte delle vittime del terrorismo (invalidi, superstiti dei deceduti), l’ Ospedale Le Scotte di Siena-Psichiatria Universitaria, via Bracci, 1
Siena, ha offerto la sua collaborazione per una prima valutazione del danno psichico e l’ eventuale consulenza terapeutica a quanti
possono essere interessati.
Questa struttura universitaria pubblica, che ormai da tempo si sta occupando di casistiche analoghe agli attentati terroristici, può
valutare per ciascun paziente:
· il quadro clinico
· la memoria
· il danno celebrale
nonché fornire
· la consulenza terapeutica iniziale, che potrà essere seguita nel tempo
il tutto in regime di day-hospital gratuito.
La Referente di questa iniziativa è:
Dr.ssa Letizia BOSSINI
Cell: 349 6731274; 392 8536791
presso PSICHIATRIA UNIVERSITARIA
OSPEDALE LE SCOTTE - SIENA
Su richiesta invieremo a chi fosse interessato in un
elaborato della Psichiatria Universitaria di Siena, riguardante il
“Disturbo post-Traumatico da Stress “ (PTSD). Da detto disturbo, infatti, potrebbero essere afflitti, ancora
oggi, le vittime dei cosiddetti 'anni di piombo'.
11 Marzo 2005: Giornata Europea della Vittime del
terrorismo
L’EUROPARLAMENTO DI STRASBURGO HA DICHIARATO L’11 MARZO GIORNATA EUROPEA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO, RICONOSCENDO CHE RICORDARE IL LORO SACRIFICIO È NON SOLO UN IMPEGNO DI
CIVILTÀ, MA ANCHE UNA SALVAGUARDIA PER IL FUTURO. LA NOSTRA ASSOCIAZIONE SI AUGURA CHE QUESTA RICORRENZA POSSA INDURRE ULTERIORI RIFLESSIONI, RICERCHE ED ANALISI SUL FENOMENO CHE SEMPRE ASSUME FORME E CARATTERISTICHE
DIVERSE.
Per l'occasione abbiamo organizzato due
manifestazioni:
-
Venerdì 11 Marzo, alle ore 17 un
Convegno Internazionale, in collaborazione con la Provincia di
Torino, presso la Sala dei Consiglieri a Palazzo Cisterna in
Torino
-
Sabato 12 Marzo, alle ore 10,30, una funzione religiosa in memoria di tutte le vittime presso la chiesa
Gran Madre di Dio in Torino
ONORANZA (7 marzo 2005)
La nostra Associazione esprime cordoglio alla
famiglia e alla Polizia di Stato per l'uccisione di Nicola Calipari.
ONORE AL CADUTO (22 gennaio 2005)
La nostra Associazione esprime solidarietà
all'Esercito Italiano e alla famiglia del maresciallo Simone Cola.
INFORMATIVE DEL 17 GENNAIO
Ci è giunta la segnalazione che la Presidenza del
Consiglio dei Ministri (vedi il sito http://www.governo.it/Presidenza/DICA/bando/index.html
) ha pubblicato un bando di concorso per borse di studio a favore, fra
l'altro, delle vittime del terrorismo.
Per scaricare il bando clicca qui:-> Il
testo completo del bando di concorso (documento in formato pdf)
Per i soci aventi rapporti con l'INPDAP, rendiamo
noto, ai fini della Legge 206, che occorre fare domanda, in
conseguenza della predetta legge, anche all'Ufficio territoriale
INPDAP di ciascuna località, facendo richiamo alla circolare n.68
INPDAP del 21/12/2004 e allegando, o rifacendo, per la parte
pensionistica e di altre "provvidenze" del genere, la stessa
domanda già inoltrata a Prefetture e Ministero.
COMUNICATO DEL 7 GENNAIO 2005
“CATTIVI MAESTRI”
Ancora una volta dobbiamo registrare che certi ambienti francesi dimenticano il sacrificio delle vittime del terrorismo e osannano il suggeritore morale di molti misfatti: TONI NEGRI.
Attraverso un articolo pubblicato sul quotidiano italiano “Il Giornale” a firma di MARIO CERVI apprendiamo che il giornale francese “NOUVEL OBSERVATEUR” , in un suo recente numero speciale per ricordare i 25 più grandi pensatori del mondo, ha “incoronato” tra questi TONI NEGRI.
Personalmente condivido alcune sottolineature negative dell’articolista CERVI.
In particolare, l’omissione relativa al fatto che nel ritratto del “maestro” italiano sia ignorato il suo ruolo negli anni di piombo, quando scriveva:
“L’unica parola d’ordine che possiamo produrre per gli intellettuali è ancora brucia ragazzo,
brucia.” E i ragazzi infatti bruciarono e ...ammazzarono!
Credo che sia giusto dar eco a questa notizia in Italia perché non si
esaurisca la riflessione su chi, seppure indirettamente, ha “armato” il
terrorismo con nefasta letteratura. Noi lo condanniamo moralmente, altri lo
esaltano come sommo pensatore.
Maurizio Puddu
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