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IN PRIMO PIANO |
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L'Associazione ha partecipato alla
presentazione del libro "Nei secoli fedele allo Stato,
L’Arma, i piduisti, i golpisti, i brigatisti, gli anni di piombo
nel racconto del Generale Nicolò Bozzo"
di Michele Ruggiero, Fratelli Frilli Editori, che si è tenuta il 2
dicembre a Torino.
E' uscito nelle librerie

Il COIS- sindacato di Polizia – Coordinamento
per l’indipendenza delle forze di Polizia con il Patrocinio di
autorità Istituzionali organizza
LUNEDI’ 13 NOVEMBRE 2006
ORE 10,00
TEATRO TONIOLO – MESTRE (VE)
CONVEGNO NAZIONALE:
“MEMORY DAY…
PER RICORDARE 2006”
Segnaliamo l'uscita del libro di Marco Maria
Sambo, Contro Chi. La primavera spezzata di Ezio Tarantelli,
con la prefazione di Barbara Palombelli, Castelvecchi editore.

La nostra Associazione
ha partecipato, unica dall'Italia, con un suo rappresentante, al Workshop di supporto alle
vittime del terrorismo organizzato da DG Giustizia della
Commissione Europea, che si è tenuto a Bruxelles il 29 settembre
2006
La Nostra Associazione si unisce al cordoglio
di molti verso la famiglia di Nino Ferrero, scomparso il 29
luglio scorso, nostro socio, co-fondatore dell'Associazione,
giornalista e uomo di cultura, rimasto invalido per atto
terroristico subito a Torino il 18/09/1977 ad opera di
appartenenti ad "Azione Rivoluzionalria"

Il Comune di Ari e l’Associazione Culturale
Emilio Alessandrini, nel contesto delle iniziative
da tempo intraprese in onore e memoria di tutti i Caduti nel
servizio per le Istituzioni democratiche e la collettività, il
22 luglio 2006 ricordano:
Marco BIAGI
Giurista di diritto del lavoro
Manuel FIORITO
Tenente degli Alpini
Franco LATTANZIO
M.A.s.U.P.S. dell’Arma dei Carabinieri
Emanuele PETRI
Sovrintendente della Polizia di Stato
Luca POLSINELLI
Maresciallo Ordinario degli Alpini
INFO: Comune di Ari (CH) - tel. +39 0871.718121 - fax +39
0871.718122
e-mail: segreteria@comuneari.it - www.comunear.it
L'associazione esprime piena soldairetà alla
Scuola Allievi Carabinieri di Fossano (CN), per il vile
attentato da loro subito.

L'8 giugno l'Unione Nazionale Mutilatii per
servizio - sez. prov.le di Genova - ha celebrato il 30°
anniversario dell'assassinio di P.G. Francesco Coco e della sua
scorta, avvenuta l'8 giugno 1976 a Genova, con un convegno
commemoratico che ha registrato la presenza di alcuni familiari
delle vittime e numerosi interventi e testimonianze sull'eroico
Giudice. La nostra Associazione era presente con Ammaturo, Della
Rocca, Lamberti e Puddu.

Sabato 18 Marzo a Torino ha avuto luogo la cerimonia per
l'intitolazione del giardino compresa tra via Carrera e via
Salbeltrand alla vittima del terrorismo Pietro Coggiola. Alla
cerimonia hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale
Alessandro Altamura, la vedova Myrna , la figlia Antonella, Diego
Novelli, Giovanni Picco, Onorato Passarelli e Maurizio Puddu.
20 Marzo 2006

Siamo lieti di apprendere che il Presidente della Repubblica
Ciampi ha conferito la Medaglia d'oro al valor civile alla
vittima del terrorismo internazionale, Fabrizio Quattrocchi
L'Associazione ha inviato un messaggio di
auguri e di solidarietà al convegno "Nel ricordo della strage di Moro: i Caduti di ieri di oggi nelle
Istituzioni" organizzato a Roma il 15 Marzo, per la 5°
Giornata Nazionale del Caduto per Servizio, dall'Unione
Nazionale Mutilati per Servizio e dalla Polizia di Stato
Su indicazione dell'avv. Walter Biscotti,
segnaliamo che al Teatro comunale di Tuoro sul Trasimeno (Pg),
sabato 14 gennaio 2006 alle ore 16,30 si terrà un convegno dal
titolo "Brigate rosse: cosa rimane ai familiari di coloro
che le hanno combattute"
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Iniziative, eventi
2006
Comunicato Stampa del 18 Dicembre 2006
Il Senato della Repubblica in occasione dell’esame della
Finanziaria 2007 ha approvato alcune proposte della nostra
Associazione mediante l’accoglimento della presentazione di
emendamenti fra cui n.n. 794 – 796 e 797 firmati e sostenuti
tenacemente dalla Sen. Sabina Rossa che migliorano sostanzialmente
alcune norme della Legge n. 206/2004 “Norme a favore delle vittime
del terrorismo e delle stragi di tale matrice”.
In particolare sono state integrate le seguenti norme previdenziali
della L. n. 206 con:
- l’attribuzione quale misura della pensione dell’ultima
retribuzione annua integralmente percepita agli invalidi con danno
non inferiore al 25% al raggiungimento del periodo massimo pensionabile
(art. 4 comma 2 bis).
- il riconoscimento dei 10 anni di maggiorazione del trattamento di
buonuscita o di fine rapporto anche agli invalidi con danno pari o
superiore all’80% (art: 3 comma 1).
- il riconoscimento di dieci anni utili ad incrementare la
contribuzione figurativa ai fini pensionistici ed i trattamenti di
buonuscita o di fine rapportai famigliari degli invalidi e dei
superstiti dei deceduti, dipendenti privati o pubblici o autonomi
(art. 3 comma 1).
Il provvedimento diverrà esecutivo solo dopo l’approvazione
definitiva della Finanziaria alla Camera dei Deputati nei prossimi
giornio e con successivo iter di rito.
Ringraziamo la Sen. Sabina Rossa per il suo costante impegno, il
relatore e tutti coloro che ci hanno appoggiato.
Maurizio Puddu
I morti di Nassiriya e degli anni di piombo
(da La Stampa del 21 novembre 2006)
È semplicemente
agghiacciante sentire ancora una volta, in una manifestazione, dei
no global gridare "10, 100, 1000 Nassiriya" e l'ancor più
sconcertante «L'unico tricolore da guardare è quello disteso sulle
vostre bare...».Condivido quello che sostiene Maurizio Puddu,
presidente dell'Associazione vittime del terrorismo: dopo le
commemorazioni ufficiali, con il bacio sulle guance ai sopravvissuti
agli attentati o ai familiari dei Caduti, che sono spesso serviti
alla visibilità e a vantaggi politici per gli oratori, la
solidarietà, spesso verbale, si è affievolita. Non solo, ma sono
sopravvenuti un certo fastidio e un misconoscimento, che amareggiano
particolarmente quando sono espresse da personaggi di primo piano
della nostra Repubblica. Sembra quasi che si voglia cancellare il
passato, ma i feriti e gli invalidi, testimoni oggettivi e certi di
fatti epocali, protagonisti loro malgrado di cruenti episodi, non
possono essere trattati per operazioni di questo tipo. Vengono
quindi considerati una memoria fastidiosa e ingombrante perché
provocano nei cittadini il ricordo di tragicità ed orrori, dovuti,
alla luce di recenti dichiarazioni ufficiali, ad errori, negligenze,
reticenze, omertà, scarsa professionalità e forse anche a
tradimenti. Ad aggravare questa desolante realtà, vi è da aggiungere
che quasi tutti coloro che furono i protagonisti negativi di quegli
anni bui e tremendi sono usciti alla spicciolata e ora sono quasi
tutti fuori. Gli ex terroristi dell'ultrasinistra sono rientrati
nella società. Alcuni lavorano nelle cooperative, che offrono una
chance di reinserimento agli ex detenuti; altri hanno preso strade
diverse. C'è anche chi è entrato nelle istituzioni, ed è pagato da
quello Stato combattuto in gioventù. Dei familiari di quanti sono
stati ammazzati in quegl'anni, si sono dimenticanti in tanti,
troppi.
Lettera di Roberto Martinelli
Segretario Generale aggiunto Sappe, Sindacato Autonomo Polizia
Penitenziaria
RISPOSTA DI LUCIA
ANNUNZIATA
Lei ha ragione. Mette accanto ai morti di Nassiriya quelli del
terrorismo degli anni di piombo. Vanno insieme, Lei dice, perché
insieme sono parte della difesa dello Stato repubblicano. Questa
continuità non è mai stata chiara, ma c’è. Ed è vero che tutte
queste vittime hanno nella nostra storia un posto minore: quanto sia
difficile dare loro un volto lo si misura dall'esiguo numero di
libri dedicatigli. Non sono però d'accordo a comparare la perdita di
questa memoria con la libertà di molti ex terroristi. Non tutti
questi ex terroristi sono uguali: di alcuni, che oggi si battono per
far capire fino in fondo come si può arrivare alla violenza, ho
rispetto, e credo sia utile ascoltarli. Penso anche - per averne
conosciuto qualcuno - che la loro stessa vita è per molti versi
finita con quegli assassinii.
16 novembre 2006: INCONTRO A BOLOGNA PER
L'ATTUAZIONE DELLE LEGGE N. 206/2004
La nostra Associazione assieme ai rappresentanti delle altre
associazioni: strage del 2 agosto a Bologna.... strage di Brescia,
strage di via Georgofili a Firenze e Memoria si è incontrata nella sede
della Prefettura di Bologna con il Commissario Straordinario del
Governo Prefetto in q. dott. Gianlorenzo Fiore nominato con Decreto
del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri nell’incarico di Commissario Straordinario
del Governo per l’attuazione della Legge 3 agosto 2004,n.206,
IL Decreto all’art.1 indica fra l’altro…… fra i compiti affidati :
a) assicurare ,previa ricognizione delle questioni interpretative
controverse,il coordinamento tra le Amministrazioni interessate al
fino di garantire modalità univoche nell’attuazione della Legge n.206
del 2004.
b) monitotare l’attività delle amministrazioni interessate, anche ai
fini di verificare la tempestività dell’azione amministrativa del
settore .
-….Tutto ciò come sottolinea la premessa del Decreto stesso al fine
… di dare la necessaria uniformità nella concessione dei benefici
economici,previdenziali e fiscali previsti a favore delle vittime
del terrorismo e delle stragi di tale matrice....
In tale circostanza le associazioni hanno sottolineato una serie di
“criticità” della legge n. 206/2004 e in specie la nostra
Associazione ha presentato un documento e un ulteriore riassunto per
risolvere con più immediatezza taluni problemi fra cui:
- la riliquidazione – liquidazione immediata speciale elargizione ed
assegni vitalizi agli aventi diritto con particolare riferimento
alle domande giacenti presso il Ministero degli Interni.
- Esenzione immediata e totale di tutte le pensioni di
reversibilità,indirette , dirette per invalidità non inferiore
all’80%,dirette per invalidi al di sotto dell’80% ( superando per
detta categoria l’interpretazione restrittiva fornita dall’Agenzia
Entrate con circolare n.108/2005) da parte di tutti gli enti
previdenziali.
- Restituzione immediata da parte degli Enti previdenziali ai
pensionati,di tutti gli importi indebitamente trattenuti a titolo
IRPEF dal 26/8/2004 ( è da escludere l’istanza di rimborso da parte
degli interessati in quanto trattasi di mancata applicazione della
Legge
- N.206/2004 da parte degli Enti o Organi competenti . Occorre un
chiarimento perentorio
anche verso l’Agenzia delle Entrate che escluda in modo assoluto che
la domanda debba essere fatta dagli aventi diritto, bensì da coloro
che non hanno ottemperato.
Seguono altre importanti sottolineature consegnate in riassunto.
Per la nostra Associazione erano presenti : Maurizio Puddu e Roberto
Della Rocca.
Ci auguriamo che il Commissario possa aver preso atto della nostra
collaborazione e possa agire nel modo migliore per dare serenità e
fiducia alle vittime e loro superstiti che da molto attendono .
Premio Anassilaos 2006
Si è svolta a Reggio Calabria il 12 novembre scorso la XVIII
Edizione del Premio ANASSILAOS, tra i premiati anche la nostra
Associazione.
(-> Leggi tutto il
testo)
10 novembre 2006
Venerdì, 10 novembre 2006 alle ore 11.oo
In Torino, nella Piazza d’Armi in Corso IV Novembre, saranno resi
gli onori ai Caduti di Nassirya con la deposizione di corone di
alloro al Monumento.
Caduti di Nassirya ricordati:
MARCO BECI
MASSIMILIANO BRUNO
ALESSANDRO CARRISI
GIOVANNI CAVALLARO
GIUSEPPE COLETTA
EMANUELE FERRARO
MASSIMO FICUCIELLO
ANDREA FILIPPA
ENZO FREGOSI
DANIELE GHIONE
IVAN GHITTI
DOMENICO INTRAVAIA
HORATIO MAJORANA
FILIPPO MERLINO
SILVIO OLLA
PIETRO PIETRUCCI
ALFIO RAGAZZI
STEFANO ROLLA
ALFONSO TRINCONE
Patrocinio della Città di Torino e delle autorità
militari.
L’Associazione, su invito del Generale Div. FRANCO CRAVAREZZA C.te
Reclutamento e Forze di Completamento Interregionale Nord, partecipa
alla cerimonia con il proprio segretario Gianni Berardi , figlio
M.O. Rosario Berardi.
30 settembre 2006
L'Associazione esprime il suo cordoglio alla
famiglia del caporal maggiore Vincenzo Cardella, uno dei militari
italiani feriti nell'attentato a Kabul del 26 settembre, seconda
vittima con il caporal maggiore Giorgio
Langella
Il Presidente, Maurizio Puddu
26 settembre 2006
L'Associazione esprime solidarietà all'Esercito
Italiano, condoglianze alla famiglia del caporal maggiore Giorgio
Langella, ucciso a Kabul, auguri ai soldati feriti: Pamela Rendina,
Francesco Cirmi, Vincenzo Cardella, Sebastiano Belfiore, Salvatore
Coppola.
Il Presidente, Maurizio Puddu
19 settembre 2006
La nostra Associazione si unisce al cordoglio
della famiglia per la morte del prof. Fausto Cuocolo, invalido per
attentato terroristico subito il 31.05.79 all'interno
dell'Università di Genova.
Il Presidente, Maurizio Puddu
9 settembre 2006
L’Associazione esprime la sua solidarietà ai
familiari e alla Marina italiana per l'attentato in Afghanistan che
è costato il ferimento di 4 incursori del Comsubin: Stefano Pella,
Ciro Fujani, Luigi Romagnoli e Michele Spanu.
Il Presidente, Maurizio Puddu
COMUNICATO del 2 Agosto 2006
Alla presenza del Ministro per l'attuazione del
programma, Giulio Santagata, si è svolta la manifestazione per
ricordare il 26° anniversario della strage alla stazione di Bologna.
Hanno parlato dal palco di fronte alla stazione: il Presidente
dell'Associazione tra i famigliari delle vittime per la strage alla
stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, il Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, e il Ministro Giulio Santagata.
Il Ministro, durante il suo intervento, ha annunciato l'impegno del
governo ad istituire un Commissario Straordinario per l'applicazione
della legge 206/2004 a favore delle vittime del terrorismo e
delle stragi di terrorismo.
La nostra Associazione, presente alla manifestazione con Delle
Rocca, Josa e Puddu, sottolinea come la legge n. 206 resti ad
oggi in parte non applicata, o mal applicata e in parte
valutata contra-legem.
12 Giugno 2006
Riportiamo, come segnato da giornali e mass media,
che lunedì 12 giugno a Torino, il Sap, Sindacato autonomo di
Polizia, è sceso in piazza per manifestare contro la grazia a
Sofri e l'elezione di D'Elia, ex militante di Prima Linea, a
segretario di presidenza della Camera. Erano presenti anche esponenti
dell'Associazione italiana vittime del terrorismo. Il suo Presidente,
Maurizio Puddu, ha dichiarato: "D'Elia è una persona che avrà pagato
ormai per il suo passato, ma faccia un passo indietro: riteniamo che
non possa rappresentare con una funzione istituzionale, i servitori
dello Stato e i civili che hanno pagato un grosso tributo di sangue".
L'Associazione chiederà, inoltre, un incontro con Prodi e con gli
esponenti dell'opposizione, perché meditino sulle scelte da fare,
tenendo presente che è primario il concetto di tutelare le vittime e
che "non deve esserci un colpo di spugna sugli anni di piombo".
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo da Antonio Iosa,
Presidente della Fondazione Carlo Perini, la seguente lettera al
Ministro di Giustizia.
(-> Leggi il
testo)
10 Giugno 2006
«Un museo per ricordare le vittime del terrorismo»
Buttiglione: basta riflettori accesi soltanto sui carnefici
(da La Stampa -> Leggi tutto il
testo)
Riceviamo e pubblichiamo dal Sen. Prof. Rocco Buttiglione e dal
Sen. Maurizio Eufemi il testo della progetto di legge presentata al
Senato, intitolata "Riconoscimento in favore delle vittime del
terrorismo e dell'eversione contro l'ordinamento costituzionale dello
Stato."
(-> Leggi il
testo)
6 giugno 2006
L’Associazione esprime il suo cordoglio ai
familiari del caporalmaggiore Alessandro Pibiri e la sua solidarietà
ai feriti vittime del nuovo attentato di ieri sera in Irak. Esprime
ancora la sua solidarietà all’esercito italiano, così duramente
colpito nel suo servizio di missione internazionale.
Il Presidente, Maurizio Puddu
5 giugno 2006
TORINO, IL GESTO PER PROTESTARE CONTRO L’ELEZIONE A
SEGRETARIO DELLA CAMERA DELL’EX PRIMA LINEA, D’ELIA.
Il figlio del maresciallo Berardi e Segretario della nostra
Associazione copre la lapide in memoria del padre
(da La Stampa -> Leggi tutto il
testo )
10 maggio 2006
L'Associazione esprime il suo cordoglio ai
famigliari del tenente Manuel Fiorito e al maresciallo Luca Polsinelli
uccisi a Kabul e a quelli del maresciallo dei carabinieri Enrico
Frassanito, ferito mortalmente in Iraq, vittime del terrorismo
internazionale.
LETTERA A LA STAMPA DELL'8 MAGGIO
Terrorismo silenzio per le vittime
Ho letto sulla Stampa di ieri l’articolo con l’intervista a Sabina
Rossa che riguardava, tra l'altro, l'annoso problema dei troppo facili
pulpiti offerti a piene mani a pseudo ex terroristi o dissociati o
tanti altri livelli della lobby dei protagonisti degli anni di piombo.
Questo, in passato, noi dell'Associazione Italiana Vittime del
Terrorismo l'abbiamo denunciato: sempre, o quasi, inascoltati.
Ci rendiamo conto che i morti non parlano, i feriti e i loro
famigliari anche se lo fanno non fanno audience, non scrivono libri, e
quindi gli addetti ai lavori rincorrono assassini liberati,
attentatori e altri criminali ormai in libertà dorata, forse per dare
spessore alla loro pochezza professionale, culturale o, come in alcuni
casi, per riconoscenza a vecchi compagni di merenda.
Spero che in futuro città come Torino, che ebbe più di 40 morti, non
venga offesa dal solito terrorista arricchito riciclato che dal solito
lussuoso pulpito dica le sue pseudo verità sugli anni bui della nostra
Repubblica, ricordando nel frattempo che, come nel caso di Rossa, non
tutti gli assassini sono stati assicurati alla giustizia, la stessa
giustizia negata a noi vittime. Non altro pretendiamo, solo giustizia
e rispetto.
Giovanni Berardi, Associazione Italiana Vittime Terrorismo Torino
30 aprile: onore ai morti di Nassirya
L'Associazione italiana vittime del terorismo
esprime vivo cordoglio alle famiglie del capitano dell'esercito Nicola
Ciardelli, del maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio e del
maresciallo Carlo De Trizio, uccisi nell'attentato terroristico a
Nassiriya del 27 aprile 2006.
Il presidente Maurizio Puddu, ha inoltre inviato un telegramma di
solidarietà al Comandante di corpo d'armata, Luciano Gottardo, e a quello
della battaglione Fogore, Antonio Satta.
La vicenda giudiziaria di Cesare Battisti,
superlatitante degli anni di piombo
Articolo di Roberto Martinelli tratto dalla Rivista del
SAPPE "Polizia Penitenziaria - Società, Giustizia e
Sicurezza" di febbraio 2006
(-> Leggi il
testo )
11 Marzo 2006
In occasione della seconda “Giornata Europea delle vittime del terrorismo” la nostra associazione ha diffuso la seguente memoria a ricordo dei caduti, dei loro famigliari e di quanti hanno
sacrificato il loro futuro difendendo i valori della collettività.
(-> Leggi il
testo )
Napoli: Da oggi la scuola media Caduti di via Fani non
esiste più
La targa intitolata alle vittime delle Brigate Rosse
è stata sostituita con Campo del Moricino. Delusi gli abitanti del
quartiere Mercato. "Ci sentiamo vicini ai nostri caduti e non ai
mercanti di altri paesi", dice un commercciante. La scelta di
cambiare di la denominazione all' istituto è stata presa
dall'amministrazione comunale, su proposta dl direttore. Il motivo?
"La presenza nella zona in epoca normanna di trafficanti di ogni
nazionalità e religione, in prevalenza orientali, chiamati Mori".
L'Assssore alla Toponomastioca, Alfredo Ponticelli ha rassicurato che
individuerà presto un'altra scuola da intitolare ai caduti di via Fani.
(da il Giornale del 30 marzo 2006)
Lettera aperta agli organi d’informazione
del 10 marzo
In relazione alla II Edizione “Giornata europea delle vittime del terrorismo”
del 11 Marzo 2006,
a cura di Antonio Iosa,
Responsabile lombardo dell'Associazione Italiana Vittime Terrorismo e Presidente
della Fondazione Perini
(-> Leggi il
testo )
COMUNICATO del 6 marzo 2006
Si informano i soci non di Milano dell’Associazione e
tutti quelli che avevano da noi ricevuto precedente lettera informativa
del programma provvisorio per la giornata "Memorial 10 marzo",
che siamo venuti a conoscenza, per il tramite della sezione Lombardia
della nostra Associazione, che il convegno internazionale di Milano in
occasione della Giornata Europea delle Vittime del Terrorismo, è stato
annullato.
Maurizio Puddu, Presidente
COMUNICATO STAMPA 1° marzo 2006
Il 10 Marzo ricorre il 28° anniversario
dell'assassinio del M.llo Rosario
Berardi, anche in concomitanza delle Giornata Europea delle
Vittime del Terrorismo, la famiglia in collaborazione con la 7a
Circoscrizione della Città di Torino e la nostra Associazione ricorda
gli avvenimenti e onora tutta le vittime del terrorismo, col seguente
programma:
Ore 10,30 Sabato 11 Marzo, celebrazione della Santa
Messa di Suffragio presso l'Istituto Suore Carmelitane di Santa
Teresa, in Corso Farini 26/A.
A seguire, a cura della Settima Circoscrizione
della Città di Torino, verrà posta una corona di alloro presso la
lapide sita il largo Berardi (angolo C.so Regina Margherita) dove
venne ucciso dalla BR il M.llo Berardi.
COMUNICATO STAMPA 10 gennaio 2006
L'Associazione esprime ancora una volta la sua
solidarietà alla famiglia Quattrocchi per l'assassinio di Fabrizio,
vittima del terrorismo.
Maurizio Puddu, Presidente
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