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IN PRIMO PIANO |
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Firma la petizione
"NO AL TERRORISMO"
Firma la petizione lanciata a Parigi il 23 novembre 2008 in occasione della
Conferenza Internazionale "Il terrorismo contro i Diritti
umani universali" nel quadro delle celebrazioni del 60°
anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti
dell'uomo.
(vai
al programma
o
lleggi l'intervento di AIVITER)

L' 11 dicembre 2008, presso il Salone della
Guardia dell' Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura di
Bologna, alla presenza del Prefetto di Bologna dott. Angelo
TRANFAGLIA e di altre Autorità, si è tenuta la commemorazione
del Vice Questore dott. Antonio AMMATURO, Medaglia d'Oro al
Valor Civile, rimasto vittima, nel capoluogo partenopeo, di un
agguato terroristico delle brigate rosse, il 15 luglio 1982.
A seguire, presso la Questura di Bologna, si è svolta la
cerimonia di inaugurazione della ristrutturata Sala Riunioni che
è stata intitolata alla memoria del dott. AMMATURO.
L'iniziativa di intitolare al dr. AMMATURO la Sala riunioni ha
avuto origine dalla circostanza che la stessa è stata progettata
dalla figlia del Funzionario, l'Architetto Maria Cristina
AMMATURO, dipendente del Nucleo Operativo del Provveditorato
alle Opere Pubbliche dell'Emilia Romagna.
La moglie della vittima del dovere ha scoperto la targa di
intitolazione e Monsignor CAVINA ha proceduto alla benedizione.
E' seguita la proiezione di un breve filmato realizzato dal
Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica.
I due momenti dell'iniziativa si sono svolti con grande
partecipazione e commozione da parte di tutti i presenti.
Lunedì 15 dicembre alle ore 11 saranno
ricordati nel 30° anniversario della morte i due agenti
Salvatore Lanza e
Salvatore Porceddu, con
una cerimonia che si terrà presso la lapide che ricorda
l’eccidio, in via Paolo Borsellino angolo corso Vittorio
Emanuele II. Alla presenza di autorità civili e militari, tra
cui il Questore di Torino Aldo
Faraoni, verrà deposta una corona d’alloro. All’interno
delle ormai ex carceri Nuove sarà poi intitolato a Lanza e
Porceddu, ma anche agli altri agenti caduti sotto il fuoco
terroristico Giuseppe Lo Russo
e Lorenzo Cutugno, un
braccio delle ex carceri.

La mostra
Anni di
piombo
L E VOCI DELLE V I T T I M E
PER N O N
DIMENTICARE
sarà a Torino dal 2 dicembre al 28 gennaio
2009,
presso le Carceri "Nuove", Orario: 15-17 o su appuntamento
telefonando al 327.8188145
(Ass. Nessun Uomo è un'isola)
La mostra
Anni di
piombo
L E VOCI DELLE V I T T I M E
PER N O N
DIMENTICARE
sarà a Cuneo dal 7 al 24 novembre 2008,
presso la Sala D'Onore del Comune di Cuneo in via Roma 28.
Il 28 settembre ricorrerà il 30° anniversario
della barbara uccisione di Piero Coggiola

La Città di Torino lo ricorderà con una cerimonia presso il
Cimitero parco (campo 6 - scomparto 158 - n. 4) alle ore 10,00
Segnaliamo il Decreto del Ministero
dell'Interno: "Onorificenze di Vittime del Terrorismo"
del 6 maggio 2008 riportato a pag. 21 della G.U. n. 149 del 27
giugno 2008
VEDI COMUNICATO E MODULI
Anni di
piombo
L E VOCI DELLE V I T T I M E
PER N O N DIMENTICARE
Inaugurazione:
Giovedì 11
settembre 2008 ore
17,00 • Palazzo Lascaris - Sala
Viglione • Via Alfieri 15,
Torino
Programma
Mostra promossa da AIVITER in collaborazione con il Consiglio
regionale del Piemonte, in occasione della prima Giornata
mondiale contro il terrorismo, promossa dalla
International Alliance Against Terrorism
La nostra Associazione parteciperà ai lavori del Simposium di
supporto alle vittime del terrorismo organizzato dalle Nazioni
Uniti a New York il 9 settembre:
Link

Comunicato del 06/09
Vedi articolo di Mario Calabresi su La Repubblica dell'11/09
L'associazione ricorda il 29° anniversario
dell'assassinio di Bartolomeo Mana, vigile urbano ucciso a
Druento (To) il 13 luglio 1979
Segnaliamo la
edizione n. 29 del Concorso Nazionale di Fotografia "Vittorio
Bachelet".
Per info
La nostra Associazione
ha partecipato all'Atto Istituzionale di Omaggio e
Riconoscimento alle Vittime del Terrorismo organizzato dal
Governo Basco il giorno 18 maggio, nel 'Palacio Kursaal' di San
Sebastian (Spagna)

Domenica 18
maggio ore 21 i familiari delle vittime del terrorismo sono
invitati a partecipare gratuitamente allo spettacolo teatrale su
Aldo Moro, presso il Teatro Caravaggio di via Borromini, 5
a Milano
Scarica il programma
MEMORIAL DAY 2008
Bari, 14 maggio 2008:
Intervento di
Michele FILIPPO
Coordinatore per la Puglia –
Responsabile di Area
AIVITER
9 maggio:"Giorno della memoria delle Vittime del
terrorismo e delle stragi di tale matrice", il Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano, riceverà le associazioni delle
Vittime presso il Palazzo del Quirinale a Roma.
La cerimonia verrà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle
ore 11,00.
INTERVENTO DI
GIOVANNI BERARDI AL QUIRINALE
INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA

E' uscito per le Edizioni San PAolo il libro "IL PIOMBO E IL
SILENZIO
Le vittime del terrorismo in Italia (1967 – 2003)"
di Renzo Agasso e Domenico Agasso jr
“Uccisi due volte. Dal piombo, prima. Dal silenzio, poi. Sono le
vittime del terrorismo
rosso e nero. 356 morti. Caduti di una guerra dichiarata da una
sola parte. Rischiano di
venir ammazzati una terza volta. Dall’arroganza degli assassini
e dall’oblio dei giusti.”
L'Associazione ricorda
l'Avv.
Fulvio Croce
nel 31° anniversario della sua uccisione a Torino il 28.04.1997
Genova, 24.04.2008
Lettera aperta a Sua
Eminenza Cardinale Angelo Bagnasco
Milano 20.04.2008
Il caso Sandalo: la carriera
politica, lavorativa, educativa, missionaria e santificante
degli ex terroristi
Il 17, 18 e il 19 aprile si sono svolte a
Trani e a Bari una serie molteplici iniziative organizzate dal
Comune, dall'Università e dalla nostra Associazione, alle quali
hanno partecipato: il prof. Corrado Petrocelli, Rettore
dell'Università di Bari, Miche Emiliano, Sindaco di Bari,
Giovanni Berardi, Presidente di AIVITER, Alberto Torreggiano,
sociao AIVITER, Giovanni Fasanella, giornalista e scrittore,
prof. Marcello Montanari, Docente di Storia dell'Università di
Bari, Giuseppe Tarantini, Sindaco di Trani.
L’Associazione Nazionale
Polizia Penitenziaria - Sezione Venezia - organizza una
cerimonia commemorativa delle Vittime del Dovere, sabato 19
aprile 2008 alle ore 9.30
Presso chiesa di San Luca evangelista – San Marco 4042 - Venezia
Il 19 aprile alle ore
17.30, presso la chiesa S. Pietro e Paolo in Sant'Andrea
Apostolo dello Jonio (CZ), avrà luogo la commemorazione del
ventinovesimo anniversario della scomparsa dell'agente Andrea
Campagna.
Saranno presenti i famigliari, la cittadinanza e le istituzioni
con la posa al cimitero di una corona di fiori da parte del
Ministero dell'Interno.

Andrea Campagna
Venerdì 11 aprile ore
8,30 in Lungo Dora Napoli 60 verrà deposta una corona della
città di Torino per ricordare i trent'anni dell'omicidio di
Lorenzo Cotugno.

Il luogo dell'attententato a Cutugno
Martedì 8 Marzo oer 12,00
presso la Provincia di Torino in via Maria Vittoria, Sala Marmi,
terza conferenza stampa
indirizzate
ai candidati delle prossime elezioni politiche, per presentare
le
comuni istanze dell'Unione vittime per stragi
e dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
VENERDI’ 28 MARZO ALLE ORE 11,30 PRESSO IL
COMUNE DI MILANO, PALAZZO MARINO PRESSO SALA MARRA
PIAZZA DELLA SCALA, 2
È INDETTA LA SECONDA CONFERENZA STAMPA PER PRESENTARE LE
NOSTRE COMUNI ISTANZA AI CANDIDATI DELLE PROSSIME ELEZIONI
POLITICHE
Si è svolta
a Bologna il
17 Marzo presso l' ASSOCIAZIONE 2 AGOSTO 1980, in Via Polese 22,
la prima di una serie di conferenza stampa indirizzate ai
candidati delle prossime elezioni politiche, per presentare le
comuni istanze dell'Unione vittime per stragi
e dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Nell'ambito delle manifestazione per la IV
Giornata Europea delle Vittime del Terrorismo: il 14 Marzo 2008 alle ore 18,00 presentazione del libro "I silenzi
degli innocenti" presso il Circolo dei Lettori di Torino in
via Bogino 9: parteciperanno con l'autore, Giovanni Fasanella,
il giornalista Luciano Borghesan de La Stampa e il
Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Roberto
Placido.

(06.03.08) L'Associazione ha aderito
all'appello per costruire un'alleanza internazionale contro il
terrorismo.
LEGGI IL TESTO
(29.02.08) Il Direttivo dell'Associazione ha
approvato il nuovo logo dell'Associazione

Vittime del terrorismo,
Erogazione gratuita farmaci classe C
22 e 23 Gennaio
2008, la nostra Associazione partecipa ai lavori del
FOURTH NTERNATIONAL CONGRESS ON TERRORISM VICTIMS,
che si volge a Madrid, organizzato dalla
Universidad CEU San Pablo

Convocazione Assemblea dei soci dell'Associazione: il 19.01.08 a
Torino
Novità legislative per le vittime del
terrorismo (fine 2007)
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 27
luglio 2007.
Disposizioni in favore delle vittime del
terrorismo e delle
stragi, a norma della legge 206/04
Circolari applicative di
INPDAP E
INPS,
ottobre 2007 (con riserva di ulteriori aggiornamenti)
Nota Operativa
INPADAP sull'esenzione IRPEF del 13.12.2007

Recensione sul Corriere della Sera del
5/12/07 |
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Iniziative, eventi e novità
2008
20.12.2008 A PROPOSITO DEL FILM “LA PRIMA LINEA”
Sul contributo concesso dalla Commissione per la
Cinematografia – Sezione per il riconoscimento dell’Interesse
Culturale dei Lungometraggi del Ministero dei Beni e le
Attività Culturali per il film “La Prima Linea.”, AIVITER dichiara:
“Il soggetto del film (la liberazione dalla prigione di Rovigo della
terrorista che è anche l'amata del protagonista) e la scelta di
attori, beniamini dalle giovani generazioni, che possono essere
erroneamente percepiti e considerati come protagonisti di un “atto
eroico e romantico”, originano una situazione che può indurre
ulteriori giustificazioni ad una azione che è stata semplicemente
criminale e che ha comportato pure la morte del povero Furlan,
malgrado le asserite intenzioni dei terroristi di non versare
sangue. Intenzioni che ci sono parse assolutamente contraddittorie e
grottesche in quanto l'azione prevedeva ed ha comportato comunque
l'utilizzo di armi e di esplosivo.
Ciò premesso, la nostra Associazione conferma che, stante la
documentazione in suo possesso e quanto emerso nel corso di una
audizione a cui è stata invitata dalla Direzione Generale Cinema
assieme ad altre associazioni di familiari di vittime del terrorismo
alla presenza dei componenti la Commissione, del soggettista,
produttore e regista della pellicola, non è in grado di esprimere un
parere conclusivo sull’eventuale realizzazione del film tratto dal
romanzo “Miccia corta”. Come già ricordato durante la riunione , in
linea di massima l'azione di AIVITER non si è mai svolta in senso
censorio preventivo di un progetto culturale che riguardasse ex
terroristi, ma solo dovendo talvolta lamentare l'ospitalità e la
generosità di organi e strutture ufficiali dello Stato nei loro
confronti.
L'Associazione si riserva quindi di esprimere le proprie
considerazioni e valutazioni alla visione del film”.
Il Presidente, Dante Notaristefano
-> Leggi comunicato del
Ministero dei Beni Culturali
02.12.2008 I terroristi dell’ ETA hanno ucciso di nuovo in Spagna.
La Rete Europea delle Associazioni delle Vittime
del Terrorismo esprime la sua totale condanna del terribile
attentato terroristico perpetrato dalla organizzazione terroristica
ETA nella città spagnola di Azpeitia (Guipúzcoa) e offre il suo
sostegno e la sua solidarietà.
In questa occasione, la vittima è stata Ignacio Uria, 71 anni,
ucciso dell’insensato terrorismo dell’ ETA. Il manager basco è stato
colpito a mezzogiorno circa di oggi, nei pressi di un
ristorante in cui la vittima era solito pranzare.
La Rete Europea delle Associazioni delle Vittime del Terrorismo
desidera sottolineare che le azioni terroristiche sono un attacco
diretto ai valori europei e alle democrazie. Non ci può essere
alcuna giustificazione per le azioni terroristiche di qualsiasi tipo
e queste non devono essere difese e protette in nessun angolo del
nostro continente.

27.11.2008 Terrore a Mumbai, almeno 100 vittime tra cui l'italiano
Antonio de Lorenzo
L'associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER)
condannando il massacro perpetuato dai terroristi in India ed ancora
in corso a Mumbai, esprime la sua più profonda solidarietà a tutte
le vittime, ai loro familiari e a chi ancora è ostaggio. In
particolare si stringe vicino ai familiari dell'italiano Antonio de
Lorenzo, unica vittima italiano al momento accertata.
Il presidente, Dante Notaristefano
Vedi anche Comunicato stampa dell'Alleanza Internazionale
Contro il Terrorismo (IAAT) del 28.11.08
-> Scarica il Comunicato in
inglese
17 NOVEMBRE 2008 ACCOLTA L'ULTIMA INIZIATIVA DELLA
NOSTRA ASSOCIAZIONE DA PARTE DEL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA'
CULTURALI.
Finalmente un film documentario sulle vicende delle vittime e il
significato del loro sacrificio.
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sen. Sandro Bondi,
ha accolto il progetto presentato dall’Aiviter, (Associazione
Italiana Vittime del Terrorismo e dell’Eversione contro
l’Ordinamento Costituzionale dello Stato), per realizzare un
documentario sul periodo dal 1969 al 1980 che contrassegnò la
nascita e la massima recrudescenza del terrorismo insanguinando il
nostro Paese con stragi ed attentati individuali. È stato quindi
affidato alla Direzione Generale per il Cinema l’articolazione e il
coordinamento di un Progetto speciale che tratterà i fatti di
terrorismo in Italia con particolare risalto alle vicende delle
vittime ed al significato del loro sacrificio.
L’intento è quello di fare emergere una più giusta e meno sommessa
definizione del ruolo e della figure delle vittime, secondo quanto
auspicato dal Presidente della Repubblica nel suo discorso del
‘Giorno della memoria’ del 9 maggio del corrente anno. Oltre all’Aiviter
e alla Direzione Generale per il Cinema il Ministro Bondi ha voluto
ringraziare anche il Vice Direttore Generale della RAI Giancarlo
Leone, che ha immediatamente aderito al progetto e messo a
disposizione le teche della RAI, l’Amministratore Delegato di
Raicinema Caterina D’Amico, che curerà la produzione e realizzerà un
DVD con contenuti extra da mandare nelle scuole medie inferiori e
superiori e nelle università.
Un ultimo ringraziamento alla regista Giovanna Gagliardo e al
produttore esecutivo Mario Gianani.
L’auspicio, ha concluso il Ministro Bondi, è quello di portare
questo film documentario al Capo dello Stato il 9 maggio del 2009,
per celebrare la seconda Giornata della Memoria.
Roma, 17 novembre 2008
COMUNICATO del 24 ottobre 2008
Dopo l’incontro con Sarkozy il caso Petrella resta aperto
-> leggi il testo del
comunicato (version française)
22 ottobre 2008, Caso Petrella: il Presidente francese Nicolas
Sarkozy riceve una delegazione di AIVITER.

Oggi alle ore 17 il Presidente della repubblica francese Nicolas
Sarkozy riceve una delegazione dell’associazione italiana vittime
del terrorismo (AIVITER) composta da : - Dante Notaristefano, presidente di AIVITER - Sabina Rossa, parlamantare italiana figlia del sindacalista Guido
Rossa - Massimo Coco, figlio del magistrato Francesco Coco ucciso insieme
agli agenti Deiana e Saponara - Alberto Torregiani, ferito e figlio del gioiellerie Pierluigi
Torregiani - Luca Guglielminetti, responsabile dei rapporti internazionali di
AIVITER
LEGGI il testo dell’intervento
del presidente Notaristefano e il
dossier sul caso Petrella
in lingua francese predisposto da AIVITER
AIVITER ringrazia le Associazioni francesi ‘’ Les familles du DC1O
d’UTA ‘’, e principalmente il suo Presidente Guillaume Denoix de
Saint Marc, insieme a Françoise Rudetzky, di S.O .S. attentats e
Huguette Magnis Chomsky del ‘’Mouvment pour la paix et contre le
terrorism ‘’ per la solidarietà e il supporto ricevuto sulla
questione Petrella.
COMUNICATO del 13 ottobre 2008
IL CASO PETRELLA.
L'estradizione negata.
-> leggi il testo del
comunicato (version française)
-> leggi il testo di
precisazione dei rapporti con Bruno Berardi e l'Associazione Domus
Civitas
-> leggi l'articolo su La stampa
del 14/10/2008 "Com'è umano Sarkò con la ex Br"
-> Leggi l'nterpellanza
urgente alla Camera del 14/10/2008 a firma: Antonello Soro, Olga
D'antona e Sabina Rossa e il resoconto stenografico della seduta n.71
giovedì 23 ottobre 2008 sugli intendimenti del Governo in merito
alla mancata estradizione dalla Francia dell'ex terrorista Marina
Petrella
L'associazione italiana Vittime del Terrorismo ringrazia per i
numerosi messaggi di solidarietà pervenuti sul caso Petrella da:
COMUNICATO del 18 settembre 2008
SOFRI E GLI ALTRI: testo dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo sulla
recente polemica nata dall'articolo di Sofri sul Foglio di giovedì
11 settembre
-> leggi il testo
COMUNICATO del 11 settembre 2008.
MARINA PETRELLA. UN CASO
testo dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo sul caso
dell'ex brigatista scarcerata in Francia lo scorso agosto
-> leggi il testo
Conferenza stampa di presentazione della mostra “Anni di piombo. Le
voci delle vittime per non dimenticare"
Lunedì 8 settembre alle ore 11.30, nella Sala Viglione di Palazzo
Lascaris, in via Alfieri 15 a Torino, si tiene la conferenza stampa
di presentazione della mostra “Anni di piombo. Le voci delle vittime
per non dimenticare", promossa dal Consiglio regionale del Piemonte
e dall'Associazione Italiana Vittime del terrorismo e dell'eversione
contro l'ordinamento costituzionale dello Stato.
La mostra - che si potrà visitare a Palazzo Lascaris da venerdì 12 a
sabato 27 settembre - documenta, in 27 pannelli espositivi, gli
attentati terroristici compiuti in Italia dal 1969 al 1988
(fotografie e note storiche), con un'appendice sul terrorismo
internazionale dal 2001. L'inaugurazione avverrà alle ore 17 di
giovedì 11 settembre.
Alla conferenza stampa di presentazione intervengono il presidente
del Consiglio regionale Davide Gariglio, il vicepresidente Roberto
Placido delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, il
presidente dell'Associazione Italiana Vittime del terrorismo Dante
Notaristefano ed il curatore della mostra Luca Guglielminetti
responsabile delle relazioni internazionali dell'Associazione
Vittime del terrorismo.

-> Leggi
l'intervento del curatore
-> Leggi l'intervento del
Vicepresidente Della Rocca, all'inaugurazione
-> Leggi
l'articolo da La Stampa del 09/09/2008
->
Scarica articolo da La Repubblica
de 09/09/08
COMUNICATO STAMPA
del 6 settembre 2008
Nel 2006 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la
Strategia Globale per la lotta al terrorismo che, oltre a prevedere
una serie di linee guida per contrastare la sfida del terrorismo,
definisce anche la volontà “di mettere in atto sistemi nazionali di
assistenza ai bisogni delle vittime del terrorismo, dei loro
famigliari e facilitare la normalizzazione delle loro vite”. Inoltre
di “promuovere la solidarietà internazionale a sostegno delle
vittime con il coinvolgimento della società civile nella campagna
globale contro il terrorismo e per la sua condanna”.
A distanza di due anni da quella risoluzione, la Segreteria Generale
dell'Onu organizza per il 9 settembre prossimo un Simposio di
supporto alle vittime del terrorismo che rappresenta il primo atto
di riconoscimento a livello internazionale dell’importanza
dell’attività e delle politiche di aiuto alle vittime del
terrorismo.
L’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) è stata
invitata ad intervenire ai lavori e vi parteciperà proponendo il
riconoscimento del terrorismo come crimine contro l’umanità e la
facoltà giuridica di costituzione di parte civile delle associazioni
di vittime, in sede di processi a terroristi.
La partecipazione all'assemblea internazionale è resa possibile
dalla collaborazione con l’UNICRI (l’agenzia delle Nazioni Unite con
sede a Torino) e dal sostegno della Presidenza della Provincia di
Torino.
Info: info@vittimeterrorismo.it
COMUNICATO STAMPA
DEL 28 LUGLIO 2008
OGGETTO: ATTUAZIONE DELLA LEGGE
NUMERO 206/2004 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI
Il giorno 23 c.m. alle ore 16 una
delegazione della nostra Associazione, composta dal vice presidente
Roberto Della Rocca, dal segretario Bruno Diotti, dal consigliere
Alberto Torregiani, unitamente alla delegazione dell’Associazione
Unione famigliari vittime per stragi, sono state ricevute a Palazzo
Chigi in Roma dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio, dott. Gianni Letta.
Nel corso dell’incontro sono state indicate le note innumerevoli
criticità applicative della legge a favore delle vittime del
terrorismo che di fatto ne stanno impedendo l’attuazione, a quattro
anni dalla sua entrata in vigore.
Il Sottosegretario si è impegnato ad approfondire la situazione,
dichiarando la disponibilità del Governo a ricercare le possibili
favorevoli soluzioni.
Ci riserviamo ulteriori aggiornamenti in merito,
Il Presidente, Dante Notaristefano
conferenza stampa a
Roma il 23 luglio 2008
UNIONE FAMILIARI VITTIME PER STRAGI
Associazioni delle stragi di: Piazza Fontana, Piazza della Loggia,
Treno Italicus, Stazione di Bologna del 2 Agosto 80, Rapido 904,
Firenze Via dei Georgofili
AIVITER
Associazione Italiana Vittime del terrorismo e dell'Eversione Contro
l'Ordinamento Costituzionale dello Stato
MERCOLEDI' 23 LUGLIO 2008 ALLE ORE 11,00
SALA STAMPA CAMERA DEI DEPUTATI a PALAZZO MONTECITORIO È INDETTA UNA
CONFERENZA STAMPA
CHIEDIAMO L'IMPEGNO DI TUTTI I PARLAMENTARI SU I SEGUENTI TEMI:
1) ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E
TERRORISMO
2) ATTUAZIONE COMPLETA DELLA LEGGE 3 agosto 2004. n.206 e successive
modifiche
3) PARIFICAZIONE DEI TRATTAMENTI RISARCITORI
4) INFORMATIZZAZIONE ATTI PROCESSUALI
5) INFORMATIZZAZIONE DI TUTTI GLI ATTI ACQUISITI DALLA COMMISSIONE
STRAGI DALLA SUA ISTITUZIONE AD OGGI
6) CONTRIBUTI PUBBLICI ALLE ASSOCIAZIONI
7) REATO DI DEPISTAGGIO
8) MODIFICA COSTITUZIONALE SUL GIUSTO PROCESSO
9) LEGGE QUADRO PER L'ASSISTENZA, IL SOSTEGNO E LA TUTELA DELLE
VITTIME DEI REATI
10) OSSERVATORIO SULLE VITTIME
SARANNO PRESENTI RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI
SI INVITANO I PARLAMENTARI DI TUTTI I PARTITI A PARTECIPARE
Per l'Associazione Unione Familiari Vittime per stragi
Il Presidente, Paolo Bolognesi
Per L'AIVITER
Il Vice Presidente, Roberto della Rocca
COMUNICATO DEL 7 LUGLIO 2008
NUOVO ORGANIGRAMMA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA VITTIME DEL
TERRORISMO
L’Associazione Italiana Vittime del terrorismo - AIVITER - è
attiva dal 1985 in rappresentanza delle vittime individuali del
terrorismo e dei loro familiari. I suoi iscritti sono cittadini
appartenenti ad ogni categoria sociale - operai, impiegati,
dirigenti, magistrati, giornalisti, politici, militari, ecc. - tutti
purtroppo vittime dirette di fatti di terrorismo e/o loro
famigliari.
L’Associazione è stata retta dalla sua fondazione da Maurizio Puddu,
scomparso nel 2007. Nel solco della sua attività e dei suoi
insegnamenti, negli ultimi mesi AIVITER ha aggiornato il suo
Statuto, organizzandosi – oltre che nella sede nazionale di Torino -
anche su basi territoriali ed ora esistono già centri
dell’Associazione a Milano e a Genova, mentre altri si vanno
costituendo.
Il 23 giugno il Consiglio Direttivo ha proceduto alla nomina delle
cariche statutarie con deleghe rispondenti alla nuova organizzazione
dell’Associazione.
Comunichiamo quindi il nuovo organigramma di AIVITER:
Dante Notaristefano, presidente dell’Associazione.
Roberto Della Rocca, vice presidente e portavoce ufficiale, con
deleghe per gli interventi legislativi, i rapporti istituzionali e i
collegamenti con le altre Associazioni.
Bruno Diotti, segretario e tesoriere, con delega per l’assistenza
pensionistica in Piemonte.
Dante Notaristefano, Roberto Della Rocca e Bruno Diotti
costituiscono l’Ufficio di Presidenza, un esecutivo a cui sono
demandati gli interventi urgenti.
Componenti del Direttivo: Giovanni Berardi, Enrico Boffa, Roberto
Della Rocca, Bruno Diotti, Antonio Iosa, Dante Notaristefano, Sergio
Palmieri, Alberto Torregiani.
La Segreteria dell’Associazione
Il sacrificio di Taliercio tra memoria e silenzio
Il 5 luglio di ventisette anni fa veniva ucciso dalle Brigate
Rosse l'ing. Giuseppe Taliercio , il direttore del Petrolchimico di
Porto Marghera che era stato rapito da un commando 46 giorni prima
nella sua abitazione di via Milano. Il dirigente venne letteralmente
strappato dai brigatisti ai familiari che non l'avrebbero più
rivisto. Il corpo venne fatto trovare nella zona industriale, a
breve distanza dal Petrolchimico. Di quella tragica vicenda, una
delle più brutali della sanguinaria storia del terrorismo rosso,
pubblichiamo una riflessione dell'autrice del libro "Ricordi di
piombo".
-> Leggi l'articolo
di Silvia Moscati
Caso Miglietta, non c’è perdono senza memoria del passato (aprile
2008)
Celebrazione al Quirinale del "Giorno della memoria" delle
vittime del terrorismo e delle stragi
Venerdì 9 maggio si celebra per la prima volta al
Quirinale il "Giorno della memoria", istituito con la legge n. 56
del 4 maggio 2007, simbolicamente nella ricorrenza dell'assassinio
dell'on. Aldo Moro, "al fine di ricordare tutte le vittime del
terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale
matrice".
Per l'occasione la Presidenza della Repubblica ha realizzato il
volume "Per le vittime del terrorismo nell'Italia repubblicana",
edito dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con l'intento
di "rendere omaggio, nel modo più solenne, a tutti coloro - fossero
essi semplici cittadini, umili e fedeli servitori dello Stato, o
protagonisti della storia repubblicana, come lo fu l'on. Aldo Moro -
che in quel contesto pagarono col sacrificio della loro vita i
servigi resi alle istituzioni repubblicane", come si legge nella
prefazione scritta dal Capo dello Stato.
La cerimonia al Quirinale - preceduta dalla deposizione da parte del
Capo dello Stato di una corona di fiori in via Caetani davanti alla
lapide che ricorda il sacrificio dell'on. Moro - vede la
partecipazione di numerosi familiari di vittime di atti di
terrorismo e verrà condotta dal giornalista Mario Calabresi, figlio
del commissario Luigi, autore del libro "Spingendo la notte più in
là". Sono previsti gli interventi di: Paolo Bolognesi, Presidente
dell'"Associazione familiari strage di Bologna" a nome del
coordinamento di tutte le associazioni dei familiari di vittime
delle stragi; Anna Ceraso, studentessa del Liceo classico "Arnaldo"
di Brescia per il progetto "Memoria" in cui sono impegnati gli
studenti della città della strage di Piazza della Loggia;
Giovanni Berardi, Presidente
dell'"Associazione italiana vittime del terrorismo e dell'eversione
contro l'ordinamento costituzionale dello Stato", in rappresentanza
delle famiglie delle vittime del dovere (Forze dell'ordine,
magistrati, funzionari dello stato e civili); Agnese Moro nel
trentesimo anniversario dell'assassinio dello statista della DC e
degli agenti della sua scorta.
Nel corso della cerimonia Arnoldo Foà leggerà dei brani tratti da
articoli e discorsi di Aldo Moro.
Dopo l'intervento del Presidente della Repubblica, il Maestro
Salvatore Accardo eseguirà un concerto in omaggio per tutte le
vittime del terrorismo.

comunicato PER IL 9
maggiO
LE SOTTOELENCATE ASSOCIAZIONI DELLA MEMORIA RIUNITESI IL 4 MAGGIO
2008 A PESCARA e AD ARI-PAESE DELLA MEMORIA:
RINNOVANO LA SODDISFAZIONE PER LA LEGGE 56/08 APPROVATA A
STRAGRANDE MAGGIORANZA DAL PARLAMENTO ITALIANO CHE HA ISTITUITO IL 9
MAGGIO GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL
TERRORISMO E DELLE STRAGI DI TALE MATRICE ED ESPRIMONO GRATITUDINE
AL CAPO DELLO STATO E A TUTTE LE ISTITUZIONI CHE SI APPRESTANO A
CELEBRARLA.
TALE RICORRENZA CONFERMI SOLENNEMENTE OGNI ANNO CHE LA MEMORIA
DEI TANTI MAGISTRATI, GIORNALISTI, TUTORI DELL’ORDINE, GIURISTI,
CITTADINI VITTIME DEL TERRORISMO E DELLE STRAGI E’ PREZIOSO
PATRIMONIO DI TUTTI
IL RICORDO DEL LORO SACRIFICIO E IL LUTTO DELLE FAMIGLIE SIANO
MONITO PERENNE PERCHE’ MAI PIU’ POSSA RE-INSINUARSI, COME FU IN
PASSATO, LA BARBARA IDEA CHE LA VIOLENZA, L’ODIO E IL TERRORE
POSSANO ESSERE STRUMENTO DI LOTTA SOCIALE E POLITICA.
ESSA SIA EDUCAZIONE CONTINUA, SOPRATTUTTO PER I GIOVANI, CHE SOLO
I VALORI DI LEGALITA’, IMPEGNO, RISPETTO RECIPROCO, SOLIDARIETA’
SONO I PILASTRI FONDAMENTALI SU CUI COSTRUIRE, COL CONTRIBUTO DI
TUTTI, UNA SOCIETA’ VERAMENTE DEMOCRATICA E LIBERA.
LE ASSOCIAZIONI, RICHIAMANDOSI AL RECENTE APPELLO DEL CAPO DELLO
STATO AFFINCHE’ : “.. CI SIA IN OGNI SEDE RISPETTO ALLA MEMORIA
DELLE VITTIME E AL DOLORE DEI FAMILIARI- CHE DI CIO’ SI TENGA CONTO
SUL PIANO DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE TELEVISIVA- CHE IL
LEGITTIMO REINSERIMENTO NELLA SOCIETA’ DEI COLPEVOLI DI TERRORISMO
CHE ABBIANO REGOLATO I LORO CONTI CON LA GIUSTIZIA SIA SEMPRE
ACCOMPAGNATO DA COMPORTAMENTI ISPIRATI ALLA MASSIMA DISCREZIONE E
MISURA..”
AUSPICANO CHE POSSA AVVIARSI, IN UN QUADRO CERTO DI GIUSTIZIA,
VERITA’ E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’, UN CLIMA DI CONFRONTO
CIVILE E COSTRUTTIVO PER UNA CONVIVENZA SOCIALE SANA, MATURA E
DEMOCRATICA, PREMESSA PER UNA RICOSTRUZIONE STORICA EQUILIBRATA.
CONFIDANO CHE LE ISTITUZIONI COMPETENTI
- DIANO PRONTA ATTUAZIONE ALLA RECENTE NORMATIVA SULL’ABOLIZIONE DEL
SEGRETO DI STATO PER I DOCUMENTI ANTERIORI A TRENT’ANNI RELATIVI AI
DELITTI DI TERRORISMO E DI STRAGE;
- ESERCITINO LA MASSIMA VIGILANZA SULLA FUNZIONALITA’ DEMOCRATICA
DELLE NUOVE STRUTTURE DEI SERVIZI SEGRETI E DEI LORO RESPONSABILI,
AFFINCHE’ NON SI RIPETANO LE GRAVI DEVIAZIONI DEL PASSATO;
- SOSTENGANO IN MANIERA CONCRETA LE INIZIATIVE AVVIATE DALLA“RETE
DEGLI ARCHIVI PER NON DIMENTICARE” PER LA TUTELA, ACCESSIBILITA’ E
VALORIZZAZIONE DEI DOCUMENTI D’INTERESSE PER LE TEMATICHE IN OGGETTO
E PER LA RELATIVA DIDATTICA NELLE SCUOLE (SI VEDA DOCUMENTO
ALLEGATO);
-AGEVOLINO ANCHE CON CONTRIBUTI PUBBLICI LE ASSOCIAZIONI PIU’
RAPPRESENTATIVE DELLA MEMORIA PERCHE’ POSSANO TESTIMONIARE CON
TRASPARENTI ADEGUATE INIZIATIVE IL VALORE DELLA MEMORIA NELLE SCUOLE
E NELLA SOCIETA CIVILE;
- SI IMPEGNINO AFFINCHE’ VENGA APPROVATA DAL PARLAMENTO LA LEGGE
QUADRO PER LE VITTIME DI REATO, E SI INTRODUCA LA MODIFICA DELL’ART.
111 DELLA COSTITUZIONE (DETTO ‘DEL GIUSTO PROCESSO’) INSERENDO I
DIRITTI DELLE VITTIME, AFFINCHE’, PARAFRASANDO ALTRA FRASE PIU’
NOTA, “NESSUNO DIMENTICHI ABELE”.
LE ASSOCIAZIONI:
- ASSOCIAZIONE ITALIANA VITTIME DEL TERRORISMO
- ASSOCIAZIONE DEI FAMILIARI DELLE VITTIME STRAGE ALLA STAZIONE DI
BOLOGNA
- CASA DELLA MEMORIA STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA
- ASSOCIAZIONE EMILIO ALESSANDRINI
- FONDAZIONE CARLO PERINI
- ASSOCIAZIONE MEMORIA CONDIVISA (FOGGIA)
- RETE DEGLI ARCHIVI PER NON DIMENTICARE
22 aprile 2008: Lettera aperta a Sua Eminenza
Cardinale Angelo Bagnasco
In relazione alla una conferenza di Fulvia Miglietta dal titolo
“Dal terrorismo al Cristo”, organizzata dalla Curia di Genova:
COMUNICATO DELL'8 APRILE 2008
Apprendiamo dalla Stampa che la presidenza della Commissione
Mitrokhin ha acquisito tutta la documentazione della Commissione
Stragi, compresa la documentazione sul caso Moro, secretandone il
contenuto.
Il tutto, se risponde a verità, è sconcertante e vergognoso, la
Commissione Stragi aveva deliberato di rendere pubblica tutta la
documentazione in suo possesso e artatamente la Commissione
Mitrokhin vi ha posto il segreto.
Uno schiaffo al desiderio di verità che su tutte le questioni
relative al terrorismo è ben lontana dall'essere accertata.
Invitiamo il Parlamento che uscirà dalle elezioni del 13 e 14 aprile
ad intervenire per garantire la totale trasparenza di quegli atti,
che sulla base della legge n. 124 del 3 agosto 2007 non possono
restare secretati.
Per l'Associazione Unione Familiari Vittime per stragi
Il Presidente
Paolo Bolognesi
Per l'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Il Presidente
Giovanni Berardi
LETTERA E DOCUMENTO AI CANDIDATI PREMIER ALLE PROSSIME ELEZIONI
POLITICHE
Unione vittime per stragi (Associazioni delle stragi di: Piazza Fontana, Piazza della Loggia,
Treno Italicus, Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Rapido 904,
Firenze Via dei Georgofili),
Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
(AIVITER)
Nell’approssimarsi delle elezioni, le nostre associazioni hanno
elaborato il documento in allegato che rappresenta una sintesi
programmatica di istanze di cui da anni sono promotrici.
Ci auguriamo che dette istanze vengano finalmente recepite e
inserite nell’ambito dei vostri programmi per la prossima
legislatura, al fine di assicurarne una giusta attuazione.
Distinti saluti
Per Unione Vittime stragi
Il Presidente
Paolo Bolognesi
Per Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Il Presidente
Giovanni Berardi
-> Leggi il
documento di sintesi programmatica
Modulo di Adesione per la Cerimonia del Giorno della Memoria
delle vittime del terrorismo e delle Stragi che si terrà a Roma il 9
maggio prossimo presso la Presidenza della Repubblica
-> Scarica il
Modulo
"Errore aver candidato la moglie di D'Elia"
• da La Repubblica del 18 marzo 2008, pag. 15
di Micol Lavinia Lundari
Le loro richieste «sono le stesse di sempre». Le ripropongono alla
vigilia di nuove elezioni perché si trasformino in proposte di
legge. Ma soprattutto in «cose concrete». L'Unione vittime per le
stragi e l'Associazione italiana vittime del terrorismo stilano un
programma di dieci punti da sottoporre ai candidati parlamentari. E
assicurano: «Renderemo noto ai cittadini il nome di chi lo
sottoscriverà». Intanto polemizzano sulla candidatura della moglie
di Sergio D'Elia, ex Prima Linea, messa in lista dal Pd in
Basilicata. «Speriamo proprio che non venga eletta» taglia corto il
presidente Paolo Bolognesi. Abolizione del segreto di Stato nei
delitti di strage e terrorismo, attuazione completa della legge 206
sui risarcimenti, istituzione del reato di depistaggio e una
modifica della legge sul «giusto processo» che preveda anche la
tutela delle vittime di reato, segnali precisi nei programmi
elettorali contro la mafia: temi per i quali le due associazioni si
sono battute per anni, salvo constatare troppe volte che le proposte
di legge avanzate da esponenti di destra e sinistra si sono arenate
in Parlamento. E per evitare che questo accada di nuovo il
presidente dell'Unione vittime per stragi, Bolognesi, ribadisce:
«Non ci si può liberare dell'impegno assunto nel momento in cui si
presentano le leggi. Sono anni che le leggi rimangono ferme alla
Camera e al Senato. Voglio un impegno fattivo». E pretende anche un
esame di coscienza a fine mandato: «Se la legge non passa per i
politici dev'essere uno smacco».
Un discorso schietto, pronunciato ieri a Bologna. Ad ascoltarlo
solo candidati del centrosinistra, nessun esponente del
centrodestra: «Un rammarico» per Katia Zanotti della Sinistra
Arcobaleno, «anche perché in Parlamento siamo riusciti a lavorare
con una certa trasversalità». I rappresentanti del Pd assicurano il
loro impegno, ricordando anche, come fa il senatore Walter Vitali, i
successi raggiunti nell'ultima legislatura: «La riforma dei servizi
segreti, presentata nel 1984 e diventata legge in luglio, e
l'istituzione della giornata della memoria del 9 maggio»,
anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani.
Segnali importanti, ma è ancora poco, secondo le due
associazioni. Troppo poco, a trent'anni dalle stragi che
insanguinarono il nostro Paese. Le associazioni delle vittime
chiedono un impegno forte e condannano, allo stesso tempo, un nome
iscritto nelle liste. Si tratta di Elisabetta Zamparutti, che
correrà per il Pd in Basilicata: è la moglie di D'Elia, ex esponente
di Prima linea e che nella scorsa legislatura, eletto con la Rosa
nel pugno, è stato segretario alla presidenza di Montecitorio. «Le
colpe dei mariti non devono ricadere sulle mogli — precisa Giovanni
Berardi, presidente dell'Associazione italiana vittime del
terrorismo — ma siamo contrari alla sua candidatura per una
questione di opportunità: il terrorismo non è finito, come dice lei,
per il ruolo dei dissociati, ma perché la società l'ha espulso».
IV
GIORNATA EUROPEA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO
L’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, con il patrocinio
di Comune e Provincia di Torino, celebrerà l'8 Marzo 2008 alle
ore 10,00 la Giornata Europea delle Vittime del Terrorismo con
una SS Messa officiata presso la Gran Madre di Dio a Torino in
suffragio di tutte le vittime.
Co-officeranno: Ugo Amparone, cappellano militare del CC, Mons.
Ravotti, cappellano militare della GdF e Don Federico Crivellari,
cappellano militare della PS.
Inoltre,
La Rete Europea delle Vittime del Terrorismo, con l’appoggio della
Commissione Europea, vi invita a partecipare al primo
tributo virtuale in memoria e ricordo delle vittime del
terrorismo
Il tributo virtuale si realizzerà con la partecipazione di tutti i
paesi europei mediante la visita del sito web:
www.giornatadellamemoria.net
Partecipate con noi al questo tributo con un semplice clic (n.b.:
solo il giorno 11 marzo!) ed aiutateci a diffondere questo evento
inviando questo messaggio a tutti i contatti della vostra agenda.
Grazie per il vostro appoggio!
-> Leggi il
comunicato stampa
8 marzo 2008:
Inviati messaggi di solidarietà ai familiari delle vittime
attraverso le associazioni amiche di Spagna ed Israele, a seguito
degli attentati di Modragon e Gerusalemme.
La Asociación Italiana de las Víctimas del Terrorismo y de la
Eversión contra el Ordenamiento Constitucional del Estado condena l'atentado
terroristico por ETA en Modragon.
La Asociación quisiera transmitir los sentimientos de su más
profunda solidaridad con la familia de la víctima, l' ex concejal
socialista Isaías Carrasco.
Giovanni Berardi e Luca Guglielminetti
The Italian Association of the Victims of the Terrorism
condemns the terrorist carnage in Jerusalm on Thursday last.
The Association wants to convey the feelings of its deeper
solidarity and its close proximity to the families of the victims:
eight innocent students deprived of their life.
Giovanni Berardi e Luca Guglielminetti
19 febbraio: Comunicato
Unione vittime per stragi
(Associazioni delle stragi di: Piazza Fontana, Piazza della Loggia,
Treno Italicus, Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Rapido 904,
Firenze Via dei Georgofili),
Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Le nostre Associazioni, composte da persone colpite negli affetti
più cari dal terrorismo e dall’ eversione mafiosa, nell’avvicinarsi
delle elezioni politiche che si terranno il 13 e 14 aprile prossimo,
chiedono a tutte le formazioni politiche di non includere nelle loro
liste, condannati per terrorismo, eversione e mafia.
I Familiari delle vittime non debbono essere ulteriormente offesi ed
umiliati.
Non è giustificabile in nessun modo che avvenga una tale rimozione
della memoria sui fatti che hanno sconvolto la vita del nostro
Paese.
Per l’Associazione Unione Familiari Vittime per stragi
Il Presidente, Paolo Bolognesi
Per l’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
Il Presidente, Giovanni Berardi
18 febbraio 2008
L'associazione ha inviato un messaggio di cordoglio al Capo di
Stato Maggiore dell'Esercito Italiano per l'uccisione del
maresciallo Giovanni Pezzulo, in Afghanistan il 13 febbraio scorso.
La ribalta degli ex terroristi. Lettera Aperta di Benedetta Tobagi
Dal Sole24Ore del 15/02/2008
-> Leggi il testo
9 - 11 Febbraio: iniziative a Milano
-> Leggi il testo della lettera di invito alle iniziative della
Sezione della Regione Lombardia della nostra Associazione
Intervento di Gianni Berardi al Congresso di Madrid
del 22 e 23 gennaio 2008
-> Leggi il testo
22 gennaio 2008, dal Corriere della Sera
Il caso. La Ronconi si era già dimessa da consulente di
Ferrero
Fondi al progetto dell' ex Br, Bufera sulla Provincia di Lodi
I familiari delle vittime: basta aiuti a chi è stato terrorista
MILANO - Con i soldi, 60 mila euro, della Regione Lombardia
(centrodestra), la Provincia di Lodi (centrosinistra) affiderà all'
ex terrorista Susanna Ronconi (Brigate Rosse e Prima Linea) il
progetto «Lavoro debole» per l' inserimento nel mondo del lavoro di
detenuti ed ex detenuti presenti sul territorio lodigiano. Progetto
a cui Ronconi collaborerà in veste di consulente tramite l'
associazione «Lo scarcere», a sua volta diretta da un' altra
protagonista degli anni di piombo, Maria Grazia Grena, ex Comunisti
organizzati per la liberazione del proletariato. «La segnalazione è
arrivata da alcuni lodigiani indignati per la presenza della Ronconi»,
denuncia Giovanni Berardi dell' Associazione italiana vittime del
terrorismo. «È incredibile, lo Stato continua a dare più opportunità
agli ex terroristi che alle loro vittime. Questa notizia è una nuova
offesa e un' ulteriore sofferenza per tutti noi. La Ronconi è stata
fatta uscire dalla porta per farla rientrare dalla finestra».
Berardi si riferisce a quando, un anno fa, il ministro della
Solidarietà Sociale Paolo Ferrero chiamò Susanna Ronconi a far parte
della Consulta nazionale sulle tossicodipendenze. Il centrodestra
insorse creando un caso nazionale, costringendo la Ronconi a
dimettersi dall' incarico e la Procura di Roma ad aprire un'
indagine su Ferrero in quanto la designazione risultava
«illegittima» dato che l' ex terrorista è interdetta dai pubblici
uffici Ora, in Lombardia, lo stesso centrodestra finanzia il
progetto di Susanna Ronconi: «Noi abbiamo solo il compito di
accertare i contenuti del progetto non di valutare a chi vengono
affidate le consulenze», si giustifica Gianni Rossoni, assessore
regionale forzista che segue il progetto «Lavoro debole». Mentre
Mauro Soldati (Partito Democratico), assessore alle politiche
sociali della Provincia di Lodi cerca di gettare acqua sul fuoco
(«Sì, c' è il nome della Ronconi, ma stiamo decidendo in questi
giorni le consulenze») e rimanda al committente: «Chi se ne occupa è
Rossoni». «Noi abbiamo il massimo rispetto per le vittime del
terrorismo, proviamo imbarazzo nei loro confronti, ma Susanna
Ronconi è una persona molto competente», dice Maria Grazia Grena.
Troppo clamore sulla vicenda potrebbe danneggiare l' attività della
sua associazione «Lo scarcere»: «Capisco la reazione di queste
persone ma Susanna ha pagato e scontato la propria pena e ha dato
prova di essersi inserita nella società. E per aiutare chi sta in
carcere nessuno ha più titolo di chi quell' esperienza l' ha vissuta
direttamente».
Rizzo Roberto
Gennaio 2008
Testo del nuovo Statuto dell'Associazione che sarà discusso in
occasione dell'Assemblea del 19 gennaio 2008.
-> Leggi il testo dello
Statuto
-> Scarica Lettera di
convocazione
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