Memorie dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo
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Italian victims of terrorism data base


Elenco in aggiornamento!

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Vittime del terrorismo internazionale

 

Vittime nel periodo degli anni di piombo (1969-1989):

- 27 aprile1973. A Roma l'impiegato della compagnia israeliana EL AL, Vittorio OLIVARES, viene ucciso da un terrorista palestinese che lo aveva scambiato per il direttore della società aerea. (si veda Roberto Arditti, “Obbiettivi quasi sbagliati”, Sperling & Kupfer, 2007)

- 17 dicembre1973. Attentato palestinese all'aeroporto di Fiumicino con 32 morti e 15 feriti. Viene incendiato un aereo della Pan AM e sequestrato un aereo dirottato prima ad Atene e poi a Kuwait City; tra i morti Antonio ZARA, agente della Guardia di Finanza, Domenico IPPOLITI, caposquadra della società ASA, l'ingegnere Raffaele NARCISO, Giuliano DE ANGELIS, funzionario dell'Alitalia, la moglie Emma ZANGHI e la figlia Monica DE ANGELIS, di nove anni.

- 31 dicembre 1980. La notte di San Silvestro un attentato   palestinese fa esplodere una bomba all'hotel "Norfolk" di Nairobi in Kenia provocando 17 morti e decine di feriti. Nell'attentato muore Ferdinando Bignardi, capo pilota delle flotta aerea FIAT e restano feriti Marcello Bertucci, secondo pilota, e Aldo Bagnasco, motorista.

- 27 dicembre1985. Alcuni terroristi palestinesi provocano 13 morti all'aereoporto romano di Fiumicino. Le vittime sono di 5 nazionalità: 4 greci: Paternia Fotiadi di 24 anni, Meidani Efrosini, 50 anni, Demetrio Arghiropulos, 72 anni, Adam Meletios di 58 anni; 2 messicani: Donato Miranda Acosta di 53 anni e Genoveva Jaime Cisneros di 25 anni; 4 americani: Frederick Cage, Don Melend di 31 anni, Natascia Sophie Simpson di 12 anni e John Buonocore di 20 anni; 1 algerino: Mustaphà Diedda di 21 anni e 2 italiani: Francesco DELLA SCALA di 57 anni e Elena TOMMARELLO. Oltre a 65 feriti. Contemporaneamente un altro attacco terroristico colpisce l'aeroporto di Vienna causando 7 morti. (si veda il documentario di Giacomo Durzi "Attacchi gemelli", GA&A Productions)

- Nell'ottobre 1985 c’e da aggiungere almeno una persona tra gli ostaggi dell’Achille Lauro (oltre l'uccisione del cittadino americano, Leon Klinghoffer, ebreo e paralitico) ricordata in un articolo apparso il 6 maggio 2009 su ‘La Stampa’: Rosina Veggia che ha trascorso il resto della sua vita tra medici e psichiatri.

- 19 settembre 1989. Un aereo esplode per una bomba sul cielo del deserto del Ténéré: l'attentato dei libici al DC 10 d'UTA. Tra le 170 vittime di 18 nazionalità diverse, c'erano anche 10 cittadini italiani: Marina BARALDINI, 37 anni, Pietrino BERNARDI, 56 anni, Stefano CINI, 24 anni, Gioacchino DIASIO, 51 anni, Irene PASQUA in FEIST, 26 anni, Marcello GHIRINI, 36 anni, Ippolido NIEVO, 62 anni, David PASSIGLI, 31 anni, Kateleen Hilda ALVANDIAN in TOLIO, 39 anni e Mario TOLIO, 52 anni. ( si veda il sito dell’associazione francese http://www.dc10-uta.org/ )


Vittime civili dopo il 2000:

- 19/11/2001 Maria Grazia CUTULI, giornalista Corriere della Sera (Afghanistan)

- 10/2003 Annalena TONELLI, volontaria laica, Borama (Somalia)
- 15/11/2003 Romano YONA, artigiano, Istanbul (Turchia)


- 30/05/2004 Antonio AMATO, cameriere, Oasis di Khobar (Arabia Saudita)
- 26/08/2004 Enzo BALDONI, pubblicitario e collaboratore de Il Diario, Iraq
- 14/04/2004 Fabrizio QUATTROCCHI, guardia del corpo, Bagdad (Iraq)
- 31/08/2004 Ayad ANWAR WALI, imprenditore italo-iracheno, Bagdad (Iraq)
- 09/10/2004 Jessica RINAUDO, impiegata, Taba (Egitto)
- 09/10/2004 Sabina RINAUDO, impiegata, Taba (Egitto)
- 16/12/2004 Salvatore SANTORO, volontario, Bagdad (Iraq)


- 07/07/2005 Benedetta CACCIA, impiegata, Londra
- 27/07/2005 Sebastiano CONTI, magazziniere, Sharm el Sheikh (Egitto)
- 27/07/2005 Giovanni CONTI, giornalista, Sharm el Sheikh (Egitto)
- 27/07/2005 Daniela BASTIANUTTI, impiegata, Sharm el Sheikh (Egitto)
- 27/07/2005 Paola BASTIANUTTI, impiegata, Sharm el Sheikh (Egitto)
- 27/07/2005 Daniela MAIORANA, giornalista, Sharm el Sheikh (Egitto)
- 27/07/2005 Rita PRIVITERA, impiegata, Sharm el Sheikh (Egitto)

- 18/08/2006 Angelo FRAMMARTINO, volontario pacifista, Gerusalemme (Israele)


Le vittime militari

Le forze armate italiane sono state impegnate dagli Anni Settanta al 2005 in numerose missioni militare e civili all'estero, intraprese su risoluzioni dell'Onu, su mandato Ue, o in ambito Nato. In 23 di queste operazioni e missioni sono caduti 102 militari, morti sia per atti terroristici che in incidenti operativi.
Il maggior tributo di vite umane è stato pagato in Somalia, nella missione umanitaria Onu, UNOSOM (1992-1994) con 12 caduti; nel Kosovo nella Missione Onu-Nato, KPFOR (dal 1999) con 8 caduti; nella ex Jugoslavia nella missione Nato, IFOR/SFORM (1995-2004); in Iraq nell'operazione Antica Babilonia - regolata dalle risoluzioni Onu 1511 e 1546 - (2003-2006), con 32 caduti; in Afghanistan nella missione Onu, ISAF con 22 caduti (al 20 ottobre 2009). 
 


 

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