
Vincenzo Casabona il giorno dopo il rapimento
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| (cognome, nome e
professione) |
Vincenzo Casabona, capo del personale dell’Ansaldo meccanica |
| (luogo e date di
nascita) |
1928 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Genova, 23 ottobre 1975 |
| (descrizione
attentato) |
Casabona sta rientrando verso sera a casa in compagnia del figlio quando un uomo lo avvicina ed estrae una pistola.
Si tratta in realtà di un commando composto da quattro uomini che lo prendono e lo trascinano via su un furgone sotto gli occhi del figlio e dei passanti.
Intorno a mezzanotte, viene rilasciato legato ad un albero
presso l’immondezzaio di
Recco. |
| (biografia) |
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| (rivendicazione,
autori) |
Intorno a mezzanotte una telefonata al “Secolo
XIX” comunica che Casabona è stato rapito dalle Brigate Rosse |
| (stato
processuale) |
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| (note) |
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