
Enrico Ghio
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| (cognome, nome e
professione) |
Enrico Ghio, dottore commercialista,
consigliere regionale D.C. |
| (luogo e date di
nascita) |
Nato a Genova il 18
agosto 1923 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Genova, 29 maggio 1979 |
| (descrizione
attentato) |
In un agguato vengono sparati sette colpi alle spalle del dott. Ghio che è raggiunto da tre colpi alla gamba e uno al dito mignolo. |
| (biografia) |
Enrico Ghio si laurea in economia e commercio e lavora per
alcuni anni alla Banca Commerciale Italiana di Genova, successivamente si dedica alla libera professione e dal 1951 al 1970 è Consigliere Provinciale per la DC, ricopre più volte il ruolo di Assessore ed è anche Presidente della Provincia. Dal 1954 è consigliere nazionale dell’Unione Comuni ed Enti Montani. Nel 1963 è eletto Deputato per la DC.
Dal 1965 al 1970 è Presidente Nazionale dell’Unione Comuni ed Enti Montani; successivamente è Consigliere Regionale della Liguria, poi Presidente del Consiglio Regionale ed Assessore all’Agricoltura, Foreste ed Economia Montana fino al 1975 quando la DC passa all’opposizione.
Il suo impegno è presente anche in sede della Comunità Europea ed è vicepresidente della Commissione Europea dei Comuni Forestali e Montani e della Commissione Forestale della confederazione europea dell’Agricoltura. Partecipa alla Conferenza dei Poteri locali, del Consiglio d’Europa a Strasburgo.
Sposato, ha tre figli e cinque nipoti. |
| (rivendicazione,
autori) |
L’attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse. |
| (stato
processuale) |
I responsabili sono stati
arrestati e condannati. |
| (note) |
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