
Renzo Sandrucci
|
|
| (cognome, nome e
professione) |
Renzo Sandrucci, dirigente Alfa-Romeo. |
| (luogo e date di
nascita) |
- |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Milano, 3 giugno 1981 |
| (descrizione
attentato) |
Alla periferia di Milano Renzo Sandrucci viene rapito da un commando delle Brigate Rosse. Il dirigente dell’Alfa Romeo si sta recando al lavoro scortato da una guardia giurata, ma dopo poco la
sua auto viene bloccata da un’altra guidata da Nicolò De Maria.
Ne scendono Gaetano Bognanni e Nicola Giancola che ammanettano e lasciano sul posto
la guardia giurata, mentre rapiscono il dirigente. Renzo Sandrucci trascorre 50 giorni prigioniero della colonna
Br “Walter Alasia”. Il dirigente Viene rilasciato illeso a Milano davanti allo stabilimento della Magneti-Marelli il 23 luglio 1981. |
| (biografia) |
- |
| (rivendicazione,
autori) |
Brigate rosse – colonna Walter
Alasia. |
| (stato
processuale) |
- |
| (note) |
- |
|