Feriti/1977/SIBILLA

 


Angelo Sibilla dopo l'attentato

 
(cognome, nome e professione) Angelo Sibilla, ingegnere, segretario regionale della Democrazia Cristiana, presidente AMT
(luogo e date di nascita) 1928
(luogo e date dell'attentato)  Genova, 11 luglio 1977
(descrizione attentato) L’ing. Sibilla intorno alle 20,20 sta rientrando a casa in corso Carbonara ed è colpito da otto proiettili sparati in rapida successione da un giovane, che lo attende, protetto da due complici, nei pressi del portone di casa. Sibilla è gravemente ferito  all’inguine e alle mani.
(biografia) -
(rivendicazione, autori) Una telefonata al giornale il “Secolo XIX” rivendica l’attentato a nome delle Brigate Rosse. Durante le indagini per il sequestro Moro, il documento di rivendicazione dell'attentato verrà rinvenuto nel covo delle Brigate Rosse di via Gradoli n. 96 Scala A, interno II, occupato da Mario Moretti.
(stato processuale) -
(note) -  
 

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