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| (cognome, nome e
professione) |
Mario Amato, magistrato |
| (luogo e date di
nascita) |
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| (luogo e date
dell'attentato) |
Roma, 23 giugno 1980 |
| (luogo e date di morte) |
Roma, 23 giugno 1980 |
| (descrizione
attentato) |
Mario Amato svolge funzioni di sostituto
Procuratore presso la Procura della Repubblica di Rovereto fino
alla metà del 1977 allorchè passa come sostituto Procuratore
presso la Procura di Roma e si occupa di istruire delicatissimi
processi riferitesi al cosiddetto “terrorismo nero”. Riceve
proprio a questo riguardo minacce e “avvertimenti” di varia natura
che lo inducono a chiedere una scorta che tuttavia non viene
concessa.
Il mattino del 23 giugno, mentre attende l’autobus, viene
avvicinato dal neofascista Gilberto Cavallini, sceso da una moto
guidata da Luigi Ciavardini, che gli spara un colpo alla nuca e
l’uccide subitaneamente. |
| (biografia) |
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| (rivendicazione,
autori) |
L’attentato viene rivendicato dai NAR con un
volantino redatto con la partecipazione anche di Valerio
Fioravanti e Francesca Mambro. |
| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
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