
Vittorio Bachelet

Il corpo a terra di Vittorio Bachelet
|
|
| (cognome, nome e
professione) |
Vittorio Bachelet, vice Presidente del Consiglio
superiore della Magistratura, docente universitario presso la
Facoltà di Scienze Politiche di Roma. |
| (luogo e date di
nascita) |
Nato a Roma, 20 febbraio 1926 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Roma, 12 febbraio, 1980 |
| (luogo e date di morte) |
Roma, 12 febbraio, 1980 |
| (descrizione
attentato) |
L’uccisione del Professor Bachelet avviene
all’Università di Roma davanti all’aula dove ha appena terminato
la lezione di diritto amministrativo. I suoi assassini si sono
infatti mescolati tra gli studenti: i due terroristi con le
pistole in pugno sparano otto colpi a bruciapelo al professore che
si accascia subitaneamente morente. Il secondo killer interviene
sparando ulteriori cinque colpi per finirlo. Al panico che si crea
i due terroristi, confusi tra gli studenti, aggiungono urlando che
c’è una bomba. Gli assassini, pertanto, riescono a dileguarsi nel
caos scatenato da quella voce e nonostante il presidio presente
quel giorno in Università, in occasione di una tavola rotonda sul
terrorismo. |
| (biografia) |
Vittorio Bachelet è il più piccolo di nove
fratelli e il suo percorso scolastico inizia a Roma dove, dopo il
liceo classico, si iscrive nel 1943 a Giurisprudenza. Negli anni
universitari si impegna nella FUCI; nel 1947 si laurea e svolge
successivamente l’attività di ricercatore, ha incarichi presso il
Comitato Italiano per la ricostruzione e la Cassa per il
Mezzogiorno. Nel 1951 si sposa con Maria Teresa De Januario a cui
fa seguito nel 1952 la nascita della figlia Maria Grazia e nel
1953 del figlio Giovanni. Consegue la libera docnza nel 1957 in
Diritto Amministrativo e in Istituzioni di Diritto Pubblico.
Giovanni XXIII lo nomina nel 1959 vice presidente dell’Azione
Cattolica. Nel 1961 insegna Diritto Pubblico e poi Ammistrativo
alla Facoltà di Scienze Politiche di Trieste, sarà professore
ordinario nel 1965. Nel 1964 diviene Presidente generale
dell’Azione Cattolica e conclude nel 1973 il periodo alla guida
dell’Azione Cattolica dopo tre mandati. E’ nominato
successivamente Vicepresidente della Commissione Pontificia per la
famiglia, della Commissione italiana Justitia et Pax . Nel 1974 è
docente ordinario di Diritto Pubblico dell’Economia presso la
facoltà di Scienze Politiche di Roma “La Sapienza”. Viene eletto
in Consiglio Comunale a Roma nel 1976 e sempre nello stesso anno è
eletto Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. |
| (rivendicazione,
autori) |
L’attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse
ed uno degli attentatori è identificato successivamente in Anna
Laura Braghetti. |
| (stato
processuale) |
- |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
- |
|