| (cognome, nome e
professione) |
Andrea Campagna, guardia di Pubblica Sicurezza in
servizio presso l'ufficio Digos del Raggruppamento guardie di
P.S. di Milano. Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
conferita il 24/09/2004. |
| (luogo e date di
nascita) |
Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), 18 agosto 1954 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Milano, 19 aprile 1979 |
| (luogo e date di morte) |
Milano, 19 aprile 1979 |
| (descrizione
attentato) |
L’agente Campagna viene ucciso in un agguato sotto
il portone della abitazione della sua ragazza, in Via Modica, con parecchi
colpi di pistola in pieno volto, mentre si accingeva a salire
sulla propria autovettura, dopo aver espletato il turno di
servizio. |
|
(biografia) |
Trascorre la sua infanzia in Calabria fino all’età
di 11 anni. Nel 1965 emigra con tutta la famiglia a Milano. Nel
1972 manifesta la volontà di voler fare il servizio di leva come
Agente di Polizia dove vi rimarrà fino al fatidico giorno
dell’attentato. |
| (rivendicazione,
autori) |
L’attentato viene rivendicato dai Proletari Armati
per il Comunismo. |
| (stato
processuale) |
Al processo Pietro Mutti, pentito dei PAC, accusa
Cesare Battisti di aver direttamente eseguito l'assassinio. |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
Per propria scelta la famiglia non si costituì
parte civile durante il processo. E’ stata intitolata a lui la
Scuola allievi agenti di Polizia sita in Vibo Valentia. Una
lapide è posta dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
sul luogo della tragedia e una targa in un monumento nella
vicina Piazza Miani. |