
Piero Coggiola

La Stampa Sera, 28 Settembre 1978
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| (nome,
cognome e
professione) |
Piero Coggiola, dirigente della Lancia di Chivasso. |
| (luogo e date di
nascita) |
Chivasso (To), 13 gennaio 1932 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Torino, 28 settembre 1978 |
| (luogo e date di morte) |
Torino, 28 settembre 1978 |
| (descrizione
attentato) |
Esce, come ogni mattina, dalla sua abitazione in via
Servais 200 accompagnato dalla moglie per prendere il pulmino della Lancia
che lo porterà allo stabilimento di Chivasso. Saluta la
consorte, subito dopo è avvicinato da un giovane che inizia a sparare con una Beretta 7,65 automatica. Coggiola è raggiunto da 12 colpi e crolla a terra in un lago di sangue. Muore a 46 anni
mezz'ora dopo l'attentato all'ospedale Maria Vittoria per dissanguamento. Lascia la moglie Myrna Gonetto di 42 anni, subito accorsa sul luogo della tragedia richiamata dagli spari, e due figlie: Antonella di 13 anni e Simona di 19 affetta da handicap. |
| (biografia) |
Originario di Chivasso ha cominciato a salire i gradini della carriera alla Fiat. Per un certo periodo
ha lavorato all'Alfa Romeo a Pomigliano d'Arco. Dal 1973 è a Chivasso a dirigere l'officina verniciatura. |
| (rivendicazione,
autori) |
Dieci minuti dopo l'attentato le Brigate rosse
telefonano a "Stampa sera" : " Abbiamo azzoppato Coggiola della Lancia. Telefonate anche all'ANSA."
In realtà Coggiola muore mezz'ora dopo l'attentato. |
| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
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