
Lorenzo Cutugno

Il luogo dell'attentato a Cutugno

La Stampa Sera, 12 aprile 1978
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| (cognome, nome e
professione) |
Lorenzo Cutugno, agente carcerario |
| (luogo e date di
nascita) |
Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 14 gennaio
1947 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Torino, 11 aprile 1978 |
| (luogo e date di morte) |
Torino, 11 aprile 1978 |
| (descrizione
attentato) |
Lorenzo Cutugno esce alle 7.30 del mattino dalla sua abitazione per recarsi al lavoro alle carceri
“Nuove”. I terroristi lo stanno aspettando, sono un uomo e una
donna e sul portone di casa gli sparano tutto il caricatore di 7 colpi. Nonostante le ferite
Cutugno riesce a reagire e trascinandosi fuori riesce a sparare
7 colpi ferendo l’uomo alla schiena.
Un terzo terrorista, che attende in auto, si porta alle sue
spalle, spara fulmina Cotugno con 2 proiettili.
L’uccisione dell’agente è preceduta da una serie di minacce culminate nel rogo della sua auto rivendicato dai Nuclei proletari comunisti.
Lorenzo Cutugno lascia la moglie Frana Sabiano di 29 anni e la figlia Daniela di soli 4 anni.
Il terrorista ferito da Cotugno è Cristoforo Piancone che viene lasciato
dai complici al pronto soccorso all’astanteria Martini, si dichiara prigioniero politico e non vuole dire altro. |
| (biografia) |
Agente di custodia dal marzo 1968, ha iniziato la carriera a Palermo,
nel 1971 è stato trasferito a Torino alle “Nuove” e si
è sposato con
Franca. Aveva chiesto ed ottenuto il trasferimento in Sicilia che si sarebbe
già dovuto effettuare al momento dell'assassinio. |
| (rivendicazione,
autori) |
Le Brigate Rosse rivendicano l’uccisione di Cutugno con una telefonata all’Ansa. |
| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
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