
Roberto Crescenzio


Torino, via Po, i soccorsi a Roberto Crescenzio
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| (cognome, nome e
professione) |
Roberto Crescenzio, studente-lavoratore |
| (luogo e date di
nascita) |
Nato a Torino |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Torino, 1 ottobre 1977 |
| (luogo e date di morte) |
Torino, 3 ottobre 1977 |
| (descrizione
attentato) |
Una manifestazione studentesca di protesta per l’uccisione
a Roma del militante di Lotta Continua Walter Rossi ad opera di
neofascisti romani, origina un corteo che si muove nel centro
cittadino e provoca disordini e danneggiamenti. Dopo vari assalti un gruppo di 10-20 giovani mascherati
fa irruzione nel bar-discoteca “Angelo azzurro” di via Po 46 e
lancia un grappolo di molotov.
Un cliente del bar, Roberto Crescenzio di 22 anni, tenta di salvarsi dalle fiamme, ma non ce la fa. Esce
orrendamente ustionato dal bar, i passanti cercano di aiutarlo, ma
dopo due giorni di atroce agonia muore al centro grandi ustionati del
CTO a causa delle ustioni riportate sul novanta per cento del corpo. |
| (biografia) |
E’ perito industriale ed è iscritto al terzo anno di Chimica e tecnologia farmaceutica, lavora e di lì a pochi giorni sarebbe partito per il
servizio militare. |
| (rivendicazione,
autori) |
Nessuna. Attribuita a militanti di Lotta continua.
Il 5 ottobre sono accusati di "concorso in detenzione di
bottiglie incendiarie, concorso in manifestazione non
autorizzata e adunata sediziosa" Stefano Della Casa e
Giovanni Sabini. |
| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
Il 26 aprile 2007 è morte la
signora Crescenzio, madre di Roberto e socia della nostra
Associazione |
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