
Nicola Giacumbi
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| (cognome, nome e
professione) |
Nicola Giacumbi, procuratore capo della Repubblica
di Salerno |
| (luogo e date di
nascita) |
Santa Maria Capua a Vetere (CE) |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Salerno, 16 marzo 1980 |
| (luogo e date di morte) |
Salerno, 16 marzo 1980 |
| (descrizione
attentato) |
Il procuratore Nicola Giacumbi la sera del 16
aprile 1980 sta rientrando a casa con la moglie Lilly Di Renna.
Stanno percorrendo il tratto di strada di Corso Garibaldi per
giungere al portone di casa allorchè sono assaliti da alcuni
terroristi che gli sparano e che riescono ad uccidere il
procuratore Giacumbi. La moglie Lilly si salva per miracolo, pur
sfiorata da un proiettile alla nuca.
Il magistrato aveva precedentemente rifiutato la scorta per non
rischiare altre vite accettando il ruolo di “facente funzioni” di
procuratore della Repubblica.
Lascia la moglie Lilly ed il figlio Giuseppe di sei anni. |
| (biografia) |
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| (rivendicazione,
autori) |
L’attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse
– colonna Fabrizio Pelli. |
| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
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