| (cognome, nome e
professione) |
Giuseppe Gurrieri, Appuntato dei Carabinieri |
| (luogo e date di
nascita) |
Monghidoro (BO), 15 febbraio 1929 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Bergamo, 13 marzo 1979 |
| (luogo e date di morte) |
Bergamo, 13 marzo 1979 |
| (descrizione
attentato) |
L'appuntato dei carabinieri Guerrieri era nello
studio medico del dott. Pier Sandro Gualteroni quando irruppero
due giovani armati di pistola.
Subito il carabiniere reagė, ma uno dei terroristi sparō e lo
uccise. Il carabiniere morė davanti al figlio Matteo di 13 anni
che lo aveva accompagnato in ambulatorio. Il vero obiettivo
dell'attentato era il medico Gualteroni. |
| (biografia) |
Arruolato nell'Arma nel 1950, opera nella stazione
di Sondrio e dal 1972 in quella di Bergamo. |
| (rivendicazione,
autori) |
L'omicidio venne rivendicato da "Guerriglia
Proletaria", gruppo di estrema sinistra vicino alla rete di
"Prima Linea". Nel comunicato i terroristi chiarirono che scopo
dell'irruzione era quello di sequestrare il dott. Gualteroni,
medico delle carceri di Bergamo. |
| (stato
processuale) |
- |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
Insignito della medaglia d'argento al Valor
Militare "alla memoria" |