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| (cognome, nome e
professione) |
Luigi Maronese, brigadiere dei Carabinieri,
Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria. |
| (luogo e date di
nascita) |
Treviso, 8 ottobre 1957 |
| (luogo e
data
dell'attentato) |
Padova, 5 febbraio 1981 |
| (luogo e
data di morte) |
Padova, 5 febbraio 1981 |
| (descrizione
attentato) |
La sera del 5 febbraio Valerio Fioravanti, il
fratello Cristiano e Francesca Mambro, appartenenti ai Nuclei
armati rivoluzionari, sono alla periferia di Padova nei pressi del
canale Scaricatore e stanno ripescando un carico di armi che
avevano precedentemente nascosto.
L’auto dei Carabinieri in pattuglia li sorprende e i terroristi
reagiscono immediatamente sparando. I due carabinieri
Codotto e Maronese, benché feriti,
ingaggiano un violento scontro a fuoco: feriscono gravemente
Giuseppe Valerio Fioravanti che viene arrestato. Entrambi i
carabinieri, tuttavia, muoiono sotto i colpi degli altri
terroristi. |
| (biografia) |
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| (rivendicazione,
autori) |
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| (stato
processuale) |
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| (status
famigliari) |
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| (note) |
Codotto e Maronese sono stati insigniti della
Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria per il “mirabile
esempio di eccelse virtù militari, fulgido ardimento ed assoluta
dedizione al dovere” come si legge nella motivazione di Enea
Condotto. “Luminoso esempio di attaccamento al dovere spinto
all’estremo sacrificio” come si legge, invece, nella motivazione
di Luigi Maronese. |
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