
Federico Masarin
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| (cognome, nome e
professione) |
Federico Masarin, guardia di P.S., medaglia d'oro
al Merito Civile alla Memoria |
| (luogo e date di
nascita) |
Ponte di Piave (TV) 11 maggio 1943 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Milano, 17 maggio 1973 |
| (luogo e date di morte) |
Milano, 6 giugno 1973 |
| (descrizione
attentato) |
Il giorno 17 maggio 1973 nel cortile della
Questura di Milano viene organizzata una cerimonia commemorativa
ad un anno dalla morte di Luigi Calabresi. Autorità cittadine e
una folla imponente sono assiepate tra l'ingresso e il cortile
della Questura: l’agente Masarin è in servizio d’ordine quando
si sente improvviso uno boato. Lo scoppio di una bomba lanciata
da un terrorista in mezzo alla folla: Federico Masarin è colpito
in pieno, numerosi sono i feriti. Dopo dieci giorni dall’evento
l’agente Masarin muore nonostante le cure prodigategli, ma sono
morti in questo vile atto anche l’ex maresciallo dei Carabinieri
Giuseppe Panzino, Gabriella Bortolon e Felicia Bartolozzi. |
| (biografia) |
Entrato in Polizia nel 1963, dopo aver frequentato
la Scuola Allievi di Caserta, presta servizio nei reparti di
Napoli e Padova ed in seguito alla Questura di Milano. |
| (rivendicazione,
autori) |
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| (stato
processuale) |
Nel 2005, la Corte di Cassazione da come dato
incontestabilmente accertato la "provenienza" dell'attentato da
esponenti di Ordine Nuovo |
| (status
famigliari) |
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| (note) |
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