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| (cognome, nome e
professione) |
Vittorio Occorsio, magistrato |
| (luogo e date di
nascita) |
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| (luogo e date
dell'attentato) |
Roma, 10 luglio 1976 |
| (luogo e date di morte) |
Roma, 10 luglio 1976 |
| (descrizione
attentato) |
Il magistrato Occorsio viene colpito, mentre è in
macchina, da una raffica di mitra esplose da una o più persone a
bordo di una motocicletta.
I terroristi fuggono portandosi via la borsa del magistrato che
contiene alcuni documenti, ma lasciano alcuni volantini con i
quali il “Movimento Politico Ordine Nuovo” rivendica l’uccisione
del dottor Occorsio.
Il magistrato ha indagato sul Sifar, sulla strage di Piazza
Fontana e sui rapporti tra terrorismo neofascista e massoneria. |
| (biografia) |
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| (rivendicazione,
autori) |
Rivendicato dal movimento politico di Ordine
Nuovo. |
| (stato
processuale) |
La corte d’Assise di Firenze condanna a 24 anni di
carcere i neofascisti Pierluigi Concutelli e Gianfranco Ferro per
l’uccisione del magistrato.- |
| (status
famigliari) |
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| (note) |
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