
Guido Rossa

Il Secolo XIX, 25 Gennaio 1979

I funerali di Guido Rossa
|
|
| (cognome, nome e
professione) |
Guido Rossa, operaio e sindacalista. Medaglia d’Oro al valore civile alla
memoria |
| (luogo e date di
nascita) |
Cesiomaggiore (Belluno), 1° dicembre 1934 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Genova, 24 gennaio 1979 |
| (luogo e date di morte) |
Genova, 24 gennaio 1979 |
| (descrizione
attentato) |
Un commando di brigatisti composto da Riccardo Dura, Vincenzo Gagliardo e Lorenzo Carpi si apposta
in via Umberto Fracchia (quartiere di Oregina) nei pressi dell’abitazione di Guido Rossa. All’uscita di casa del sindacalista per recarsi al lavoro,
alle 6.30 del mattino, lo uccidono al volante della sua auto.
L'intento iniziale era quello di colpirlo alle gambe.
Circa tre mesi prima Rossa aveva denunciato e fatto arrestare Francesco Berardi, fiancheggiatore B.R. attivo all’interno dell’Italsider.
L’autore materiale dell’omicidio, come accertato in seguito, č il brigatista Riccardo Dura che il 28 marzo 1980 č ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia nel covo di Via Fracchia a Genova insieme ad altri terroristi.
Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini conferisce a Guido Rossa la medaglia d’oro al valore civile alla
memoria.
Rossa lascia la figlia sedicenne e la moglie. |
| (biografia) |
Operaio sindacalista dell’Italsider di Cornigliano
(Ge). La sua morte incide profondamente sul clima delle
fabbriche del Nord, rendendo evidente l'irreversibile deriva
delinquenziale dell'eversione di sinistra. |
| (rivendicazione,
autori) |
Una telefonata al “Secolo XIX” rivendica l’assassinio del sindacalista da parte delle Brigate Rosse. |
| (stato
processuale) |
- |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
- La
storia di Rossa dello scrittore genovese Pier Luigi Baglioni |
|