
Roberto Ruffilli
 |
|
| (cognome, nome e
professione) |
Roberto Ruffilli, professore universitario e
senatore. |
| (luogo e
data di
nascita) |
Forlì, 18 febbraio 1937 |
| (luogo e
data
dell'attentato) |
Forlì, 16 aprile 1988 |
| (luogo e
data di morte) |
Forlì, 16 aprile 1988 |
| (descrizione
attentato) |
Nel 1988, il 16 aprile, Roberto Ruffilli è nella
sua casa di Forlì di ritorno da un convegno: suonano alla porta ed entrano
due falsi postini con la scusa della consegna di un pacco. A
questo punto fanno inginocchiare il senatore Ruffilli e gli
sparano tre colpi di pistola alla nuca. |
| (biografia) |
Nel 1956 Roberto Ruffilli consegue la maturità
classica e vince la borsa di studio dell’Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano. Frequenta la Facoltà di Scienze Politiche e
si laurea nel 1960.
Prosegue gli studi presso l’Istituto per la Scienza
dell’Amministrazione Pubblica a Milano e qui prosegue il suo
percorso di ricercatore. Dirige dal 1968 al 1970 il Collegio
Augustinianum della Università Cattolica di Milano, ma lascia
l’incarico per studiare più intensamente l’evoluzione dello Stato
moderno e nel mondo contemporaneo; insegna Storia Contemporanea e
poi Storia delle Istituzioni. E’ anche impegnato attivamente nella
vita politica: è nel gruppo di lavoro di Ciriaco De Mita,
segretario della Democrazia Cristiana e nel 1983 diviene senatore
nella Democrazia Cristiana. |
| (rivendicazione,
autori) |
In un bar a Roma il 21 aprile 1988 viene ritrovato un volantino
di rivendicazione dell’uccisione da parte delle Brigate Rosse |
| (stato
processuale) |
- |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
Al Professor Roberto Ruffilli è intitolata la
Facoltà di Scienze Politiche di Forlì. |
|