| (cognome, nome e
professione) |
Gianfranco Spighi, notaio |
| (luogo e date di
nascita) |
Firenze, 22 dicembre 1920 |
| (luogo e date
dell'attentato) |
Prato (FI), 7 febbraio 1978 |
| (luogo e date di morte) |
Prato (FI), 7 febbraio 1978 |
| (descrizione
attentato) |
Il 10 febbraio del 1978 un gruppo di giovani fece
irruzione nello studio di Gianfranco Spighi, notaio in Firenze.
Quando il notaio intimò loro di uscire, uno di essi gli sparò,
uccidendolo. |
| (biografia) |
Spighi era sposato e non aveva figli. Un anno dopo
la vedova, vinta dal dolore, si tolse la vita. |
| (rivendicazione,
autori) |
L'attentato fu rivendicato da un gruppo
denominatosi "Lotta armata per il Comunismo". In esso si
sostenne che l'omicidio del notaio era stato un "incidente sul
lavoro". |
| (stato
processuale) |
- |
| (status
famigliari) |
- |
| (note) |
- |