
Walter Tobagi

Walter Tobagi dopo l'attentato |
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| (cognome, nome e
professione) |
Walter Tobagi, giornalista |
| (luogo e
data di
nascita) |
San Brizio (Spoleto), 18 marzo 1947 |
| (luogo e
data
dell'attentato) |
Milano, 28 maggio 1980 |
| (luogo e
data di morte) |
Milano, 28 maggio 1980 |
| (descrizione
attentato) |
Walter Tobagi esce dalla sua abitazione alle ore
11.00 del mattino e si dirige verso via Salaino per prendere
l’auto in garage: due giovani gli si avvicinano e sparano. Tobagi
cade a terra e muore.
All’agguato partecipano Marco Barbone, Paolo Morandini, Mario
Marano, Francesco Giordano, Daniele Laus e Manfredi De Stefano. |
| (biografia) |
Nasce il 18 marzo 1947 a San Brizio, ma si
trasferisce all’età di otto anni a Presso, in provincia di Milano
a seguito di un trasferimento del padre ferroviere.
Frequenta il liceo Parini di Milano e da redattore della storica
“Zanzara” ne diventa in poco tempo il capo redattore. Si occupa
già di temi culturali e di costume, argomenti che fanno già
presagire i molteplici campi di interesse della sua successiva
attività giornalistica. Entra dopo il liceo, giovanissimo,
all’Avanti e successivamente all’Avvenire.
Si delinea in quegli anni l’attenzione per i temi
sociali, l’informazione, la politica e il sindacato. E’
poi Presidente dell’Associazione lombarda dei giornalisti a
cui unisce anche l’impegno all’università come ricercatore nel
campo dei movimenti sindacali socialista e cattolico.
Successivamente arriva a lavorare al Corriere della Sera dove giunge presto ad occuparsi di vicende legate al
terrorismo, sia nero che rosso,
anche scrivendo libri su Alessandrini e su Feltrinelli, e seguendo
i processi a Curcio, i casi di Toni Negri, del movimento del '77,
di Prima Linea, dei primi pentiti, come Fioroni.
Walter Tobagi lascia la moglie Maristella e i
figli Luca e Benedetta. |
| (rivendicazione,
autori) |
Attorno all’ ora di pranzo una telefonata a La Repubblica e una
a radio Blackout rivendicano l’omicidio delle Brigate Rosse e annunciano il
volantino di rivendicazione che arriverà per posta. |
| (stato
processuale) |
I componenti dell’attentato sono individuati e
catturati in poco tempo: Marco Barbone, leader della Brigata
XXVIII Marzo, killer materiale del giornalista viene arrestato
nell’ottobre del 1980. Collabora con gli inquirenti, diviene un
pentito e per la sua collaborazione esce di prigione poco dopo il processo. A
seguito delle sue dichiarazioni sono così individuati e arrestati tutti
i componenti dell’organizzazione. |
| (status
famigliari) |
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| (note) |
-Testimone
scomodo. Walter Tobagi - Scritti scelti 1975-80, a cura di
Aldo Forbice, Milano 1989 -Testo on-line
"Tobagi giornalista" |
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