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Autore: HextraAdmin

Inaudite violenze a Milano, Torino e Bologna il 17 e 18 ottobre 2026

Comunicato Aiviter del 19 ottobre 2026

“Inaudite violenze a Milano, Torino e Bologna il 17 e 18 ottobre 2026”

Ancora una volta manifestiamo alle Forze dell’Ordine la nostra vicinanza e solidarietà per il ferimento di numerosi loro appartenenti in occasione dei gravissimi episodi di violenza verificatisi durante le manifestazioni di sabato 17 e domenica 18 ottobre a Milano e di sabato 17 ottobre a Torino e Bologna.

Il bilancio dei ferimenti, in particolare a Milano, è stato pesantissimo  con oltre 140 appartenenti alle Forze dell’Ordine colpiti.

Al contempo, esprimiamo la nostra piena solidarietà alle città colpite e la nostra profonda preoccupazione per questi atti di cieca violenza  che causando inauditi  atti  di vandalismo e saccheggiamenti e mettendo  a rischio la vita delle persone, stanno minacciando  la sicurezza collettiva e la tenuta democratica delle nostre comunità.

Per Aiviter APS
Il Presidente Roberto Carlo Della Rocca

DAL 7 OTTOBRE 2023 UNA TRAGEDIA SENZA FINE

L’attacco della formazione terroristica Hamas al music festival in Israel ha causato la morte orribile di 1200 giovani innocenti tra i quali tre vittime con doppio passaporto israeliano e italiano che sono Liliach Lea Havron 60 anni assistente sociale, Eviatar Kipnis, 66 anni artista, e Nir Forti, 29 anni . Nella stessa strage sono stati rapiti dai terroristi oltre 250 cittadini israeliani mai più ritornati alle loro famiglie.
  • Avviso: le immagini seguenti hanno contenuti di forte impatto emotivo. Se ne sconsiglia la visione a un pubblico sensibile.

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Santa Messa in suffragio delle Vittime Italiane del terrorismo

Proseguendo in una consolidata tradizione AIVITER APS (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo) ha fissato per sabato 6 giugno 2026 alle h.10,30 in Torino presso il Santuario della Consolata (piazza della Consolata) la Santa Messa in suffragio delle Vittime Italiane del terrorismo alla quale i nostri associati e la cittadinanza sono invitati a partecipare

Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo sabato 9 maggio 2026

Cerimonia in Senato alla presenza del Presidente della Repubblica Il Senato della Repubblica ospiterà sabato 9 maggio la celebrazione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice, istituito con legge n. 56 del 4 maggio 2007.

La cerimonia avrà inizio alle ore 10.30 con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del coro degli studenti del Liceo Statale “Alessandro Manzoni” di Latina. Saranno presenti in Aula il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, i Ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e della Cultura Alessandro Giuli.

Dopo l’intervento introduttivo del Direttore del “Corriere della Sera” Luciano Fontana, prenderanno la parola i Presidenti La Russa e Fontana. Sarà quindi proiettato un filmato RAI rievocativo degli episodi di terrorismo ricordati nel corso della cerimonia.

Questo l’elenco delle testimonianze in programma:

– Susanna Occorsio, figlia del Sostituto Procuratore Vittorio Occorsio, ucciso da terroristi appartenenti a Ordine Nuovo (Roma, 10 luglio 1976);

– Massimo Coco, figlio del Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);

– Gina Dinnella, nipote dell’agente di sicurezza Giovanni Saponara, ucciso dalle Brigate rosse insieme al Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);

– Massimo Deiana, figlio del carabiniere Antioco Deiana, ucciso dalla Brigate rosse a Genova l’8 giugno 1976, insieme al Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);

– Alberto Capolungo, figlio del carabiniere in pensione Pietro Capolungo, vittima della Banda della Uno Bianca (Bologna, 2 maggio 1991);

– Stefania Collavin, moglie di Christian Rossi, una delle nove vittime italiane cadute nella strage di Dacca per mano di terroristi islamici (Dacca, Bangladesh, 1° luglio 2016).

Al termine delle testimonianze, avrà luogo la consegna delle targhe alle 3 scuole vincitrici del concorso “Tracce di Memoria”.

La cerimonia si concluderà con l’esecuzione dell’Inno europeo.

L’evento sarà trasmesso in diretta da Rai 3, a cura di Rai Parlamento, e in diretta streaming dalla Webtv e dal canale YouTube del Senato.

http://webtv.senato.it/webtv/altri-video/cerimonia-giorno-della-memoria-dedicato-alle-vittime-del-terrorismo

Presentazione libro “Che cosa sono le BR”

Lunedì 27 aprile alle ore 17,30 presso il Circolo della Stampa-Sporting, corso Giovanni Agnelli 45 (TO), si terrà  la presentazione del libro “Che cosa sono le BR” di Giovanni Fasanella.

Sarà presente l’autore e  giornalista Fasanella con cui si potrà riflettere su uno dei periodi più sofferti e complessi della nostra storia recente. Sarà un’occasione  per discutere anche sul contesto interno ed internazionale in cui è maturato il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro.

Introdurrà il Presidente dell’Associazione Italiana Vittime del terrorismo, Roberto Della Rocca. Sono previsti gli interventi del giornalista Andrea Casalegno, figlio del Vicedirettore de La Stampa Carlo Casalegno ucciso dalle Br nel 1977, e del dottor Massimo Puddu, figlio di Maurizio Puddu fondatore di AIVITER. Coordina il giornalista Luciano Borghesan.

In memoria di Roberto Arditti

Aiviter – Associazione Italiana Vittime del Terrorismo esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Roberto Arditti.

Amico della nostra Associazione fin dagli inizi, è stato un interlocutore attento, un opinionista brillante e un uomo di grande intelligenza.

Lo ricordiamo con gratitudine per la sua ultima, preziosa partecipazione al nostro Quarantennale a Torino, il 24 ottobre 2025.

Da sempre al nostro fianco, già nel 2006 contribuì con sensibilità e impegno a dare voce alle vittime del terrorismo e ai loro familiari, raccogliendone le testimonianze.

Nel suo ricordo, partecipiamo commossi al dolore della famiglia.

Roberto Carlo Della Rocca

Presidente Aiviter

Manifestazione del 31 gennaio 2026 di Askatasuna a Torino

L’Associazione Italiana Vittime del terrorismo esprime la più sentita solidarietà e gratitudine ai 108 agenti e militari delle forze dell’ordine rimasti feriti a Torino durante la guerriglia urbana provocata da centinaia di giovani incappucciati e organizzati, a conclusione di un corteo che aveva visto la partecipazione pacifica di decine di migliaia di persone.

E’ con forte preoccupazione che Aiviter condanna questa gravissima aggressione alle istituzioni; purtroppo, avviene in un clima di crescente intimidazione, dagli episodi riguardanti l’Università e il liceo Einstein, alla devastazione delle Ogr, alla occupazione del giornale La Stampa.

Sono fatti che invitano urgentemente a riflettere e a richiedere a ciascuno di noi cittadini ad avere maggiore comportamento di responsabilità, verso il prossimo, verso il bene di tutti, con senso di dovere civico, oltreché nel rispetto dei diritti. Ognuno deve fare al meglio la propria parte. In casi di illegalità e peggio di reati penali la magistratura ha il compito di assicurare giustizia, e con celerità.

Ricordiamo gli avvertimenti – ancora attuali – di Carlo Casalegno, una delle vittime del terrorismo per cui è stata fondata la nostra Associazione: li scrisse nell’articolo pubblicato su La Stampa il 26 ottobre 1977, e dopo un paio di settimane il giornalista (Vicedirettore) fu ferito a morte dalle Brigate rosse. Per punti: “Fino a quando svolgono un’attività politica, esercitano un diritto garantito dalla legge democratica, che non ammette censura sulle opinioni.

Ma quando organizzano o favoriscono azioni violente, provocano o compiono azioni delittuose, quei gruppi escono dalla legalità, e non possono chiedere allo Stato né tolleranza, né impunità. Ma occorre pur chiedersi se l’autonomia rimanga nei limiti del lecito, se non si trasformi in associazione per delinquere, quando programma, impone, organizza scontri armati e introduce i suoi guerriglieri nei cortei per trascinarli alla violenza

Quando ospedali o laboratori universitari sono occupati, devastati, usati come terreno di battaglia contro lo Stato.

Sono necessarie le indagini preventive della polizia, l’attività assidua e operante della magistratura, la volontà politica. Occorre prosciugare le sorgenti, di mobilitazione e di propaganda, che alimentano la guerriglia

Associazione Italiana vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamentocostituzionale dello Stato Sede: presso amministrazione provinciale di
TorinoVia Maria Vittoria, 12 – 10123 Torino e-mail: info@vittimeterrorismo.it
Sito: www.vittimeterrorismo.it. Segreteria: Via Gaudenzio Ferrari, 1 10124 Torino Tel. 011.8125406 PEC: info@pec.vittimeterrorismo.it

Anche l’opinione pubblica ha un compito importante in quest’opera di risanamento: quello di isolare provocatori o demagoghi”.

Nel corteo di sabato scorso uno striscione inneggiava a “Torino è partigiana”: Casalegno era stato partigiano, lottando per la Resistenza. Il 21 gennaio 2011 alla signora Adele Casalegno, che è stata tra i fondatori di Aiviter, dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, fu consegnata la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria di Carlo Casalegno.

AIVITER resta a disposizione delle Istituzioni, del Paese, dei giovani , della città di Torino in ogni dove si voglia libertà e democrazia , civile convivenza , nel confronto delle idee, condannando e contrastando sempre e comunque ogni forma di violenza anche politica OVUNQUE SI MANIFESTI.

AIVITER comunicato manifestazione del 31 gennaio 2026 di Askatasuna a Torino

Auguri di Buon Natale e Felice 2026

Il Presidente e il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Vittime del terrorismo
porgono i più sinceri Auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo. 

 

Roberto Carlo Della Rocca

AIVITER Esprime solidarietà ai lavoratori del quotidiano La Stampa

L’Associazione Italiana Vittime del terrorismo esprime vicinanza e solidarietà alla redazione, alla direzione e all’editrice per l’assalto vandalico compiuto venerdì scorso . Il fatto è gravissimo, anche perché riguarda il giornale di Carlo Casalegno, il Vicedirettore ucciso dalle Brigate Rosse nel novembre 1977.  La vedova di Carlo Casalegno Adele Andreis è stata tra i fondatori di Aiviter, che il 24 ottobre ha compiuto 40 anni di attività nel rappresentare la memoria di quegli anni e il dolore di famiglie e sopravvissuti a stragi e attentati mai del tutto chiariti.

Ricordiamo che La Stampa fu già colpita nel settembre del 1977 con una bomba esplosa vicino alle rotative mettendo a rischio le vite di molti operai e in diverse altre occasioni fu oggetto di minacce concrete. A fianco dei giornalisti e dei poligrafici de La Stampa, rivolgiamo ancora una volta allo Stato la richiesta di fare chiarezza su questo ulteriore gravissimo atto, nel contempo Aiviter resta a disposizione con  le vittime per testimoniare le ferite, i lutti  e i danni compiuti a migliaia di famiglie e contro la libertà e la democrazia dell’ Italia.

 

Torino, 1 dicembre 2025