Fulvio Croce

    • Data e Luogo Attentato 28 Aprile 1977 - Torino
    • Nome Vittima Fulvio Croce, avvocato
    • Ad Opera L’attentato è rivendicato dalle Brigate Rosse con una telefonata a La Stampa e all’Ansa. In seguito le Brigate Rosse telefonano nuovamente per indicare il luogo ove hanno lasciato dei volantini di rivendicazione.
    • Luogo e Data di Nascita Castelnuovo Nigra (TO), 18 Gennaio 2019
    • Luogo e Data di Morte Torino, 28 Aprile 1977

Descrizione attentato:

L’avvocato Croce, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Procuratori del Tribunale di Torino, viene affrontato nell’androne dello stabile di via Perrone, dove ha sede il suo studio, da un commando composto da 2 uomini e 1 donna e ucciso con 5 colpi di pistola. La perizia sui proiettili stabilisce che la pistola è una Nagant 7,62 cecoslovacca, la stessa che ha colpito Carlo Casalegno ed altre vittime a Torino.
Lascia la moglie, Severina Marone.

Il ricordo di Franzo Grande Stevens, da Vita di un avvocato, Cedam Padova, 2000, p. 205

Fulvio Croce


Biografia:

Pronipote di Costantino Nigra, studia legge ed ha come maestri i noti civilisti torinesi Simondetti. Si laurea nel 1924. Allo scoppio della guerra si arruola negli Alpini. Fervente patriota di ispirazione liberale, è tra i capi della Resistenza e scampa per poco all’eccidio del Martinetto. A riconoscimento dei meriti partigiani gli viene attribuita la Medaglia d’Oro. Nel 1968, titolare di uno dei più noti studi legali della città, è eletto presidente dell’Ordine di Torino, dopo esserne stato consigliere e segretario. È confermato nella carica ininterrottamente per 9 anni, fino al momento del suo assassinio. Proprio in qualità di presidente dell’Ordine, assume la difesa d'ufficio dei brigatisti rossi al processo di Torino iniziato nel 1977, dopo che questi ultimi avevano ricusato i difensori di fiducia e d’ufficio nominati dal presidente della Corte d’Assise, mirando ad invalidare il processo. Medaglia d’Oro al valor civile alla memoria.