Giuseppe Ciotta

    • Data e Luogo Attentato 12 Marzo 1977 - Torino (TO)
    • Nome Vittima Giuseppe Ciotta, Brigadiere di Pubblica Sicurezza
    • Ad Opera Brigate Combattenti Prima Linea
    • Luogo e Data di Nascita Ascoli Satriano (FG), 13 Novembre 1947
    • Luogo e Data di Morte Torino (TO), 12 Marzo 1977

Descrizione attentato:

Alle 8.00, mentre si accingeva a salire sulla propria autovettura per recarsi al lavoro, il brigadiere Giuseppe Ciotta -già in servizio presso l’Ufficio politico della Questura di Torino e in quel periodo addetto alla sorveglianza esterna di facoltà universitarie e istituti scolastici di quella città – venne ucciso con numerosi colpi d’arma da fuoco esplosigli contro da distanza ravvicinata. L’aggressione fu rivendicata dai terroristi delle “Brigate Combattenti Prima Linea” quale rappresaglia contro le forze dell’ordine. Dai processi emergerà che del fatto erano stati autori esponenti del gruppo terroristico che lo aveva rivendicato e già responsabili di altri gravi fatti criminosi. L’omicidio fu organizzato e voluto per colpire coloro che -come il brigadiere Ciotta -avevano contribuito in modo determinante alla istruttoria del processo di Torino contro il “nucleo storico” delle “Brigate Rosse”: un processo che doveva iniziare poco più di un mese dopo e per impedire il quale le “Brigate Rosse” non esiteranno a colpire altri investigatori come il commissario Antonio Esposito e il maresciallo Rosario Berardi, con i quali il Ciotta aveva collaborato, avvocati Fulvio Croce e giornalisti Carlo Casalegno.


Biografia:

Fa parte dell’Ufficio politico e si occupa e si occupa della sorveglianza esterna del Politecnico, del Galileo Ferraris e della Facoltà di Architettura, un lavoro che non lo aveva impegnato in situazioni particolari e che gli aveva permesso di stringere conoscenze con gli studenti. Entrò in Polizia nel 1967 e, dopo aver frequentato le Scuole di Nettuno e Bolzano, prestò servizio a Peschiera, Roma, Nettuno e da ultimo, presso la Questura di Torino. Insignito della medaglia d’oro al Merito Civile “alla memoria”, il 12 maggio 2004.